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Follonica in bilico, ma poi resta arancione

Giulia Sili
Follonica in bilico, ma poi resta arancione

Benini critico dopo l’annuncio di Vivarelli Colonna: «Così si perde fiducia nelle istituzioni». Scarlino non è fuori dal tunnel

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Giulia Sili

follonica. Follonica e Roccastrada resteranno zona arancione: la notizia è arrivata dopo un lungo pomeriggio di confronto con il presidente della Regione Eugenio Giani. La decisione è però stata presa dopo una lunga valutazione, intramezzata da una fuga di notizie.

Un post pubblicato su Facebook dal presidente della Provincia Antonfrancesco Vivarelli Colonna, poi smentito dai sindaci dei Comuni interessati, ha infatti dato in un primo momento una notizia diversa da quella ufficializzata ieri sera: Vivarelli Colonna aveva annunciato che i due Comuni delle Colline Metallifere, Follonica e Roccastrada, sarebbero passati in zona rossa a partire da lunedì.

Una comunicazione che ha creato scompiglio e agitazione sia tra le varie amministrazione che tra i cittadini interessati dalle novità. Di fatto, quando la comunicazione è stata data, la decisione non era ancora stata presa.

Nel pomeriggio tutti i sindaci della provincia si sono riuniti e confrontati con Giani proprio da giorni la Maremma e l’Amiata stanno registrando un effettivo aumento dei casi di coronavirus. Il post pubblicato da Vivarelli Colonna ha però generato una confusione tale che anche l’Ansa ha diffuso la notizia del rosso dei due Comuni.

Il sindaco di Follonica Andrea Benini è rimasto dispiaciuto per quanto accaduto ieri pomeriggio: «Dare informazioni errate in questo momento così delicato è pericoloso perché il rischio è quello di far perdere credibilità alle istituzioni – dice Benini – preservare questa credibilità dovrebbe essere considerato patrimonio comune in una situazione emergenziale come quella che stiamo vivendo».

Follonica si prepara a vivere una settimana da osservata speciale: «Valuteremo giorno per giorno quello che succederà – prosegue Benini – Si vedrà come va, a partire dalle scuole con le quali abbiamo un confronto quotidiano».

Anche il Comune di Gavorrano resterà zona arancione: il sindaco Andrea Biondi aveva chiesto di far diventare il suo Comune zona rossa nel caso in cui tutti i territori vicini avessero preso quella direzione. Così, però, non è stato e anche il Comune minerario resterà arancione. Sarà invece rosso fino al prossimo 28 marzo il Comune di Scarlino: «Purtroppo – spiega la sindaca Francesca Travison – il presidente della Toscana Eugenio Giani ha confermato quello che sospettavamo: il nostro Comune è il primo in provincia di Grosseto per il rapporto tra contagiati e popolazione con un indice pari a 490. Non possiamo quindi che restare ancora una settimana in zona rossa. La situazione sta migliorando, seppur lentamente, ma sta migliorando. La nostra speranza è che i contagi diminuiscano ancora e che i guariti aumentino. Comprendiamo le difficoltà che questa situazione comporta per tutti i cittadini ma dobbiamo continuare a prestare massima attenzione ed essere rigorosi nel rispetto delle norme anti-contagio». —

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