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Corsi di rianimazione per gli operatori “laici” «Così salveremo vite»
MONTE ARGENTARIO. Al via i corsi di rianimazione della Misericordia di Porto Santo Stefano per gli operatori laici. Chiunque stia a contatto con il pubblico deve essere in grado di affrontare emergenze sanitarie, prime fra tutte i casi di arresto cardiocircolatorio.
Per questo la Confraternita santostefanese ha deciso di promuovere corsi di Blsd per operatori non sanitari laici, condotti dai volontari dell’associazione. Ai partecipanti saranno insegnate diverse tecniche, come la sequenza di rianimazione di base nell’adulto in arresto respiratorio e cardiaco e le manovre da eseguire in caso di ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo. Le lezioni daranno modo di apprendere conoscenze e abilità relative all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico, strumento salvavita per eccellenza. Per il mese di marzo sono stati già previsti diversi corsi per gli allenatori, gli sportivi, i privati e i commercianti. La formazione è seguita dagli istruttori-formatori della Misericordia di Porto Santo Stefano e, al termine, verrà rilasciata una certificazione valida per 24 mesi. La formazione occupa un’unica giornata per un totale di cinque ore, con lezioni frontali teoriche, stazioni di addestramento pratico sulle tecniche semplici a piccoli gruppi su manichini e simulazioni di piccoli scenari. Per informazioni e iscrizioni si può scrivere una mail all’indirizzo misericordia.argentario@gmail.com. «Vogliamo essere al servizio dei nostri concittadini in tutti i modi possibili – commenta il governatore Roberto Cerulli – Garantire sicurezza nei luoghi pubblici è una nostra priorità. Salvare una vita umana non ha prezzo e questo i nostri volontari già lo sanno. Vorrei quindi sensibilizzare quanti ancora non hanno pensato a partecipare ai nostri periodici corsi di formazione». — A.C.
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