Il presidio
Addio alla plastica Azienda assume e punta sul “bio”
I fratelli Rustici, “ambasciatori” della zootecnia doc, cercano lavoratori da impiegare in azienda e nel caseificio
Ivana Agostini
ALBINIA. Assumerà nuovo personale per far fronte al lavoro della nuova stagione che sta per iniziare. È l’azienda Rustici, che portata avanti a Barca del Grazi dai fratelli Giuseppe e Andrea esiste dagli anni’50 e dal 2000 ha intrapreso un percorso di conversione verso il biologico, con un’attenzione per la sostenibilità delle confezioni.
«Il nostro comune – spiega Giuseppe Rustici – ha intrapreso la strada del plastic free e noi l’abbiamo fatto anche con la nostra azienda». Tutte le confezioni dello yogurt sono in vetro: dal vasetto alla bottiglia.
L’azienda si estende su una superficie di 220 ettari, suddivisi tra proprietà, affitti e compartecipazione di altre realtà bio. Alleva bovini di razza frisona italiana: 300 capi di cui 110 per la produzione di latte. L’attività è stata scelta da Legambiente come “ambasciatrice del territorio” puntando su una zootecnia bio. «La qualità del cibo – aggiunge Rustici – dipende anche dal modo in cui sono allevati i nostri animali. Da noi è tutto biologico, anche il cibo che diamo ai nostri animali. L’allevamento zootecnico osserva rigorosamente il regolamento biologico, dando ampi spazi agli animali, sia in termini di superficie coperta, sia di superficie di pascolo: tutto questo crea un notevole beneficio in termini di benessere animale che si ripercuote nella qualità delle materie prime ottenute: carne, latte e latticini. L’azienda ha un caseificio con riconoscimento comunitario dove trasforma il latte in varie tipologie di formaggi, yogurt e ricotta».
Ai formaggi già presenti in azienda se ne aggiungeranno altri due, un erborinato e un crosta fiorita in vendita a partire dall’estate. Rustici, che nella sua azienda ha anche un agriturismo, oltre a promuovere la colazione bio vuole rispettare il principio secondo il quale «negli agriturismi della Toscana si devono trovare prodotti toscani a filiera corta. Solo così si valorizza il territorio».
L’azienda per far questo ha anche bisogno di personale che integrerà con l’arrivo dell’estate. I dipendenti in piena stagione sono 15. L’azienda assumerà personale che abbia voglia di lavorare in tutti i settori del caseificio e dell’azienda. «Persone volenterose – dice Rustici – che abbiano voglia di fare». —
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