Meteo
Mosca è tornato in sella «Se ci sarà risarcimento lo darò in beneficenza»
FOLLONICA. Passata la paura, Nicola Mosca, il nonno ultraottantenne amante del nuoto e della bicicletta, è tornato in sella a sei mesi dall’incidente stradale, era il 23 settembre 2020, che lo aveva visto tamponato da un’automobile in centro a Follonica.
Un brutto colpo per Mosca che però è riuscito a uscire quasi illeso riportando alcune ferite e due costole rotte, quasi un miracolo visto che cadendo sul cofano ha evitato guai peggiori rispetto a una caduta sull’asfalto.
Nei giorni scorsi Mosca è tornato in bici per la prima volta dall’incidente percorrendo 80 chilometri assieme agli amici del Freebike Pedale Follonichese che da sempre lo coinvolgono nelle loro uscite per aiutarlo a mantenere condizioni di forma invidiabili nonostante l’età. «Non ho avanzato alcuna richiesta dopo l’incidente – spiega Mosca – se arriverà qualche risarcimento da parte dell’assicurazione lo donerò all’Unicef tramite il numero solidale 45525 per i bambini affamati dei Paesi poveri, in un mondo che dovrebbe essere sempre più in pace invece che in guerra».
Si tratta dell’ennesima testimonianza di pace e solidarietà del nonno atleta che da sempre ha dedicato le sue imprese sportive alle giovani generazioni con particolare riferimento a chi vive in condizioni di difficoltà.
Forza Nicola, ti aspettiamo ancora in bici. — M.N.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
