Italia
Il sindaco di Roccastrada si appella ai cittadini: fate il test e siate prudenti
Limatola sollecita gli abitanti a prenotare il tampone per lo screening di massa che si svolgerà in paese e nelle frazioni il 20 e il 21 marzo. E ricorda di seguire tutte le regole contro il contagio.
ROCCASTRADA. Il sindaco di Roccastrada Francesco Limatola lancia un appello accorato ai suoi sittadini: «Difendiamoci dal virus. Roccastrada rischia di essere zona rossa».
«Il virus sta diffondendosi sempre di più tra la nostra popolazione - dice il sindaco - Dobbiamo limitarne la diffusione per due motivi fondamentali: la salute e la libertà. Il Covid 19 è ora un rischio per tutta la popolazione, innanzitutto gli anziani, ma anche la popolazione attiva. Se la diffusione del contagio si estenderà, rischieremo anche provvedimenti che limiteranno ulteriormente la nostra libertà di movimento. Diventare zona rossa può determinare un grave danno per tutti».
Che fare? Una delle azioni messe in campo dalla Regione é “Territori Sicuri” uno screening a tappeto (con tamponi molecolari non rapidi ma processati in laboratorio) per riuscire a individuare i soggetti asintomatici che, inconsapevoli, possono veicolare il virus e riuscire a fermare il contagio.
«Vi chiedo per questo di aderire alla campagna di screening - dice il sindaco - prenotandosi sul portale regionale https://territorisicuri.sanita.toscana.it/#/home . A mezzanotte di giovedì 18 marzo si chiuderanno le prenotazioni per la giornata di sabato, mentre alla mezzanotte del 19 marzo si chiuderanno le prenotazioni per la giornata di domenica».
Al momento, sono circa 1.500 i cittadini che si sono prenotati volontariamente per lo screening.
«Ma non basta - sottolinea Limatola - Oltre alle iniziative pubbliche serve la responsabilità individuale. Prudenza, prudenza, prudenza. Serve un'attenzione speciale. Per questo non mi stancherò mai di raccomandare anche in famiglia di adottare i comportamenti utile a fermare il virus. Si previene il contagio evitando contatti ravvicinati non protetti, quindi indossiamo le mascherine e facciamolo bene, laviamoci frequentemente le mani soprattutto quando tocchiamo superfici esterne alla nostra abitazione.Fermiamo il virus insieme».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
