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Ciclabile, partito il cantiere Quattro lotti per 25 chilometri
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. È stato installato il primo cantiere della nascente pista ciclabile Tirrenica a Castiglione della Pescaia, dopo che l’ufficio lavori pubblici del Comune ha concluso tutte le fasi della gara di appalto per l’affidamento dei lavori di realizzazione del lotto numero 4.
Il tracciato della ciclovia Tirrenica, che parte da Ventimiglia in Liguria, dal confine di Stato con la Francia per giungere a Roma, attraversando dunque Toscana e Lazio, si snoda prevalentemente vicino al mare ed è questo uno degli elementi che caratterizza la strada dedicata alle due ruote. La cantierizzazione dell’intera opera sui circa 25 chilometri che interessano il territorio di Castiglione della Pescaia è stata suddivisa dall’amministrazione in quattro distinti lotti: quello appena partito comprende il tratto che va dal bivio delle Rocchette, entra all’interno del villaggio di Riva del Sole, prosegue per il centro del capoluogo, oltrepassa ponte Giorgini e si ricongiunge alla ciclabile direzione Marina di Grosseto. Per Castiglione della Pescaia è stata programmata una rete di percorsi che varierà da piste ciclabili in sede propria, corsie riservate alle biciclette, tratti su strade a traffico limitato e con moderazione della velocità, recuperando tracciati storici e realizzandone appunto di nuovi, ma soprattutto servendosi dei sentieri già segnalati in modo da raggiungere i luoghi più caratteristici della Maremma Toscana, con i suoi suggestivi borghi delle frazioni, sicuramente un forte richiamo per gli appassionati del turismo ecosostenibile e della natura. Un progetto in collaborazione con la Regione Toscana che ha programmato assieme a molte amministrazioni comunali investimenti economici importanti, tra tutte le istituzioni e il mondo dell’associazionismo locale.
«Stiamo dando forma – hanno spiegato il sindaco Giancarlo Farnetani e la vice Elena Nappi – a questo progetto di valenza europea di cicloturismo in tutti i suoi aspetti e lo faremo con un’azione che porterà sicuri benefici all’economia non solo locale, ma dell’intera provincia. Molti dei nostri percorsi e itinerari naturalistici verranno sistemati e si collegheranno alla ciclovia Tirrenica dando vita ad una svolta culturale proiettata a sensibilizzare l’adozione di comportamenti e stili di vita sempre più salutari e rispettosi del territorio». Farnetani e Nappi hanno aggiunto: «In questa fase vogliamo ribadire l’importanza che questo ente ha sempre riservato alla mobilità dolce e lo continueremo a fare concretamente dando vita a soluzioni alternative all’utilizzo dell’auto». —
Enrico Giovannelli
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