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«La mia sala da ballo per le vaccinazioni»

Giulia Sili
«La mia sala da ballo per le vaccinazioni»

Il locale non ha mai aperto a causa della pandemia: ora quei mille metri quadrati potrebbero diventare un hub

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Giulia Sili

follonica. La speranza è ovviamente quella di aprire quanto prima ma, nel frattempo, quei mille metri quadrati di sala da ballo potrebbero essere utilizzati per le vaccinazioni: la proposta è stata fatta da Emanuela Petrone, rappresentante legale di Latavolarotonda, che nella zona industriale di Follonica amministra la Balera, un locale nuovo e mai aperto a causa della pandemia.

L’attività si trova in via dell’Agricoltura 142 e avrebbe dovuto aprire nel 2020. Per via del Covid, però, tutto è stato bloccato prima ancora di terminare i lavori. Adesso la sala è pronta per ricevere i ballerini ma il protrarsi dell’emergenza sanitaria non permette nessun tipo di serata danzante. Così, nell’attesa di tempi migliori, Petrone si è fatta avanti con una proposta: «So che nella Regione si stanno cercando grandi spazi per le vaccinazioni di massa – dice Emanuela Petrone – e così ho pensato di proporre la struttura per la campagna vaccinale anti covid-19. Avendo appreso dai media la richiesta del presidente Draghi, in cerca di strutture, mi sono fatta avanti. Penso che questo possa essere un luogo ottimo per la somministrazione del vaccino».

L’amministratrice ha già inoltrato la proposta al generale Francesco Paolo Figliuolo, il nuovo commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, al presidente della Provincia Antonfrancesco Vivarelli Colonna oltre che al Comune di Follonica, all’Ausl Toscana Sud Est, alla protezione civile di Grosseto e alla Croce Rossa comitato di Grosseto.

Emanuela a Follonica ha un ristorante, Itambò la taverna della strega, e lo scorso anno ha deciso di buttarsi in una nuova impresa aprendo come amministratrice una balera. I due soci che hanno aperto l’attività sono Salvatore Coppola e Rosaria Muro. «Doveva essere un locale per ballare il venerdì, il sabato e la domenica – dice l’amministratrice – ma di fatto non siamo mai partiti».

A dicembre 2020 sono stati avviato i lavori che sono poi stati bloccati poco dopo, a marzo, a causa del Covid. In estate l’attività sarebbe però stata pronta per partire anche se la pista è sempre rimasta chiusa. Dentro al locale sono stati realizzati un piccolo bar, una cucina, bagni e spogliatoi e nei progetti dei proprietari c’è l’assunzione di una decina di persone. «Pensavamo di fare serate di liscio ma anche di musica latino americana – spiega Petrone – potremmo partire anche domani ma purtroppo le realtà come la nostra sono totalmente ferme, per questo abbiamo pensato di proporci». A Follonica le vaccinazioni si stanno già svolgendo all’interno della Fonderia 1 «ma – dice Petrone – in caso fosse necessario più spazio per la campagna, spero di essere contattata». —

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