Il presidio
I cacciatori puliscono il bosco Raccolti molti ingombranti
gavorrano. Non solo spari e braccate. I cacciatori, fuori dalla stagione venatoria, organizzano anche iniziative finalizzate alla salvaguardia ambientale. Un impegno importante, spesso silenzioso. Si è svolta domenica la prima delle due giornate in calendario, organizzate dalla Cct di Gavorrano e dedicate alla pulizia del bosco. «Sensibilità e genuina concretezza – spiega Piero Bettaccini, uno dei promotori insieme a Laura Galli – caratteri radicati nella nostra cultura rurale».
La giornata ecologica, alla quale hanno aderito cacciatori e non solo, è stata un successo sia in termini di partecipazione che di risultato. Le due squadre di caccia al cinghiale del territorio, La Caldanese e Ravi, con la loro profonda conoscenza del territorio, hanno contribuito al recupero di numerosi rifiuti, molti dei quali ingombranti: dalle bottiglie di vetro alle lattine, dai materassi alle bombole del gas arrugginite, dal materiale edile di scarto alle batterie di autoveicoli, oltre a un’altra miriade di rifiuti sparsi nei boschi del comprensorio. Un vero e proprio “tesoro” nascosto e riportato alla luce dalle doppiette e dai loro “fiancheggiatori”. «La Cct di Gavorrano – si legge – ringrazia tutti coloro che hanno aderito a questa iniziativa, durante lo svolgimento della quale sono state rispettate scrupolosamente le norme sicurezza e il distanziamento anti-Covid». Bettaccini e la Galli ringraziano infine l’amministrazione comunale di Gavorrano per essersi adoperata alla riuscita dell’iniziativa mettendo a disposizione sacchi, guanti e pinze. — G.B.
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