Il Tirreno

Grosseto

il lutto 

Addio all’ex assessora Maria Pia Mancini

Sara Landi
Addio all’ex assessora Maria Pia Mancini

Da sempre iscritta alla Dc, ha fatto parte della giunta Antichi Il ricordo dell’ex sindaco e dei negozianti di via Oberdan

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GROSSETO. Lutto in città per la scomparsa di Maria Pia Mancini, assessora all’agricoltura e alle attività produttive durante il primo mandato del sindaco Alessandro Antichi. Avrebbe compiuto 81 anni a maggio.

La donna si trovava ospite a casa di una cugina quando ha avuto un malore. Trasportata in ospedale, è deceduta poco dopo. Viveva da sola in via General Cantore ed era molto conosciuta e amata dai commercianti di via Oberdan.

Dal bar all’edicola al negozio di frutta e verdura: tutti la piangono e la ricordano come una persona aperta e gentile. «È giusto che venga ricordata perché ha dato tanto alla città – dice l’edicolante di piazza Volturno Barbara Priori – Mi ricordo che ha avuto incarichi importanti con la Coldiretti e ci faceva vedere le foto degli incontri istituzionali anche a Bruxelles».

Esponente storica della Coldiretti, Mancini fu eletta vicepresidente nazionale dell’associazione di categoria degli agricoltori nel 1993. La donna era molto conosciuta anche nella zona di Alberese dove aveva acquistato un podere. Maria Pia Mancini era stata sin da giovane militante della Democrazia Cristiana e impegnata nel movimento femminile del partito per poi approdare in seguito a Forza Italia.

Proprio come esponente del centrodestra grossetano entrò nella giunta Antichi dove, dice l’avvocato ed ex sindaco Alessandro Antichi che ha appreso la notizia della scomparsa dal Tirreno, si rivelò «una collaboratrice attenta e molto valida».

Oltre all’impegno politico Mancini ha sempre dedicato grande studio e attenzione alle questioni femminili: per anni ha fatto parte della Commissione provinciale per le pari opportunità e ha ricoperto incarichi in questo campo anche a livello nazionale. Nel suo ruolo di commissaria alle pari opportunità la ricorda con grande stima Giuliana Gentili del Centro Donna di Grosseto. «Eravamo su posizioni politiche diverse ma la ricordo come una persona molto in gamba – dice Gentili – Il suo contributo sul ruolo della donna in agricoltura e sulle donne contadine è sempre stato molto prezioso».

Le cronache la legano anche a un’altra importante realtà cittadina: Mancini è stata per un periodo vicepresidente dell’Istituto San Lorenzo di via Matteotti.

Stamani alle 10 i funerali nella chiesa della Medaglia miracolosa di via Roma a Grosseto prima della sepoltura nella cappella di famiglia del cimitero di Sterpeto. — Sara Landi

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