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Segnalata alla Crif, ma il debito non è suo La donna vince la causa
grosseto. Un’associata alla Confconsumatori di Grosseto si era vista segnalata come cattiva debitrice, cioè come un credito a sofferenza da parte di un istituto bancario primario.
La grossetana, dal canto suo, contestava alla banca l’inesistenza del credito e la firma sulla fideiussione prestata in favore del terzo. La segnalazione era stata scoperta solo accidentalmente, perché all’associata era stato negato un credito al consumo proprio per l’esistenza della sofferenza alla Crif, la centrale rischi privata. Fortemente danneggiata dalla segnalazione, la grossetana ha presentato ricorso – con l’avvocata Ilaria Nunziata dello sportello Confconsumatori di Grosseto – al tribunale per chiedere in via d’urgenza la cancellazione della segnalazione.
Il giudice inizialmente ha rigettato la domanda di cancellazione, ritenendo che non ci fosse prova dell’urgenza e quindi del danno irreparabile per la tutela cautelare. Ritenendo ingiusta l’ordinanza del giudice monocratico, l’avvocata Nunziata ha proposto appello al collegio del tribunale, che ha accolto l’appello ordinando l’immediata cancellazione dell’iscrizione alla Crif, condannando la banca alle spese.
«Il tribunale – spiegano da Confconsumatori – ha ribadito importanti principi. Come per la Banca d’Italia, anche per la segnalazione Crif occorre a pena di illegittimità il necessario preavviso a mezzo lettera raccomandata andata/ritorno da parte della banca. Inoltre la segnalazione negativa alla Crif costituisce automaticamente un danno grave e irreparabile perché oltre a ledere la reputazione della persona costituisce automaticamente una preclusione di accesso al credito: così è giustificato l’ordine urgente dell’autorità giudiziaria, visto che i tempi della causa di merito aggraverebbero il danno».
Prosegue pertanto, soprattutto in questo momento, l’attività dello sportello grossetano di Confconsumatori per il rigoroso controllo delle segnalazioni di sofferenze e ritardi delle banche, sia alla Banca d’Italia sia in banche dati private.
Gli interessati possono contattare la sede scrivendo a grosseto@confconsumatori. it o telefonando (dalle 15 alle 19) al numero 0564 – 417849. —
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