Il presidio
AstraZeneca, stop per 2.500 prenotati
Grosseto, dopo la decisione dell’Aifa, in provincia sospese le somministrazioni che erano state programmate fino al 21 marzo.
GROSSETO. Si erano riuniti in un appartamento del centro di Grosseto per una festicciola in otto, ragazzi e ragazze, tra 16 e 23 anni. Ma i carabinieri hanno messo fine all’evento grazie alla segnalazione di un residente; le feste sono tassativamente vietate tra chi non è congiunto, nel rispetto delle norme anticontagio da Covid. L’episodio è accaduto nel fine settimana appena passato. Sono circa le 21 e un uomo sente rumori e urla provenire da un appartamento non lontano dal suo. Contatta le forze dell’ordine, che arrivano, controllano e sanzionano i partecipanti.
Non è stato l’unico intevento. In tutta la provincia, nell’ultimo fine settimana i carabinieri hanno controllato 600 persone sia a piedi che a bordo di mezzi: da Grosseto a Follonica, da Orbetello a Pitigliano. Sono state verificate le motivazioni degli spostamenti, le provenienze e le residenze, l’effettivo possesso di seconde case, l’uso dei dispositivi di protezione.
Ventuno le sanzioni: per mancato uso di dispositivi di protezione, assenza o insussistenza di motivazioni che giustificano lo spostamento fuori comune o, in alcuni casi, fuori regione (alle Cascate di Saturnia è stata intercettata, ancora una volta, una coppia arrivata dal Lazio).
Controllati anche 70 esercizi commerciali, trovati a norma. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
