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Grosseto

Covid, un altro lutto. Ricoveri in aumento ma ci sono anche comuni senza casi

Lina Senserini
Covid, un altro lutto. Ricoveri in aumento ma ci sono anche comuni senza casi

Ieri si sono registrati 75 nuovi contagi ed è morta una donna. Sull’Amiata versante grossetano cinque Municipi “bianchi” 

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Lina Senserini

Grosseto. Sono stazionari i nuovi casi di coronavirus, per precisione i positivi in carico alla Asl che ne ha iniziato l’indagine epidemiologica e il tracciamento dei contatti. Erano 75 ieri, due in meno di giovedì, ma con un aumento dei ricoveri: in malattie infettive passano da 45 a 49, in terapia intensiva da otto a nove.

E purtroppo ieri è stato segnalato anche un decesso che risale al giorno prima. È una donna di 97 anni, di Grosseto, ricoverata in area medica Covid al Misericordia. Secondo il bollettino della Regione è la 116ª vittima del virus in provincia di Grosseto.

Stazionaria la percentuale di casi sui tamponi effettuati (682), appena inferiore a undici e in linea con i giorni scorsi.

Sul fronte anagrafico, anche se in calo rispetto a mercoledì, preoccupano i dieci casi tra 0 e 18 anni e i 19 nella fascia fino a 34 anni, la popolazione più giovane che continua a essere colpita dal virus molto più che nei mesi passati. Stazionari i positivi nelle altre fasce di età.

Guardando la distribuzione nei comuni, il virus ha colpito a Grosseto, con 46 casi (giovedì erano 44), mentre per il resto si osservano numeri più bassi, benché distribuiti in tutto il territorio: un caso a Campagnatico, Arcidosso, Manciano, Santa Fiora; due a Civitella Marittima, Capalbio, Gavorrano, Massa Marittima, Roccastrada (dove giovedì c’era stato un picco di dieci nuovi positivi) e Scarlino, tre a Follonica (che è scesa di due rispetto al giorno prima), quattro a Castel del Piano e Orbetello.

Al momento, le persone in carico alla Asl sono 885, di cui 746 a domicilio, mentre i contatti stretti in quarantena sono 1715.

Intanto la Toscana ha scongiurato la zona rossa, ma sono 81 i comuni che hanno superato la soglia dei 250 casi ogni 100mila abitanti, concentrati tra Prato, il pistoiese e l’aretino. In Maremma, quelli che virano verso il colore più scuro, secondo la mappa della Regione, sono Scarlino e Roccastrada, con gli indici più alti della diffusione per abitante. Ma toccherà aspettare oggi per sapere se rientreranno o meno nella zona rossa.

Eppure, in provincia ci sono anche territori del tutto, o quasi del tutto, senza virus.

Sull’Amiata, in questo momento, cinque comuni su otto non hanno casi: Castell’Azzara, Cinigiano, Roccalbegna, Seggiano e Semproniano. I tre comuni con dei casi di Covid sono Castel del Piano (dieci casi, di cui quattro emersi ieri), Arcidosso (quattro, uno dei quali emerso ieri) e Santa Fiora (due, uno dei quali emerso ieri). E proprio l’Amiata (in particolare il versante senese) è stato citato dal presidente della Regione Eugenio Giani nel suo discorso, ieri su Facebook, come luogo che, per l’esiguità dei casi, ha l’effetto di calmierare il quadro.

Continuano invece a scoprirsi contagiati tra gli alunni delle scuole della provincia, con conseguente attivazione della didattica a distanza e tamponi a tappeto per le classi coinvolte. Uno degli ultimi episodi si è verificato alle medie di Ribolla, nel comune di Roccastrada. Due ragazzini sono risultati positivi dieci giorni fa. La classe è stata messa in didattica a distanza e i compagni sono stati sottoposti a tampone. Per fortuna sono risultati negativi e sono rientrati. Più di recente una bambina della primaria, per la quale due tamponi avevano dato bassa carica virale, è risultata positiva a un terzo tampone. La piccola si trova in quarantena dal 5 marzo. —

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