Il presidio
Scuola di musica all’ex Ilva, Pizzichi «Non è vero che c’è il progetto»
follonica. Il progetto per cui la scuola di musica comunale dovrebbe spostarsi da via Argentarola nella più centrale ex Ilva è diventato oggetto di studio da parte del consigliere comunale leghista Daniele Pizzichi. La finanza di progetto prevede il trasferimento della scuola nei locali dell’officina cilindri ma secondo Pizzichi il progetto, in Comune, non esisterebbe.
Il 23 febbraio il consigliere ha richiesto di accedere agli atti in Comune per prendere visione del progetto della nuova scuola di musica all’interno dell’ex Ilva, per conoscere e approfondire quello che sarebbe stato il percorso di trasferimento. «Mi è stata data risposta dagli uffici comunali – dice Pizzichi – i quali affermano che ad oggi non è stata presentata al protocollo nessuna proposta di project financing per il trasferimento della scuola di musica all’interno dell’ex ilva nell’edificio dell’ex officina dei cilindri ma esiste solo una vecchia proposta, presentata da un privato nel giugno 2017, che prevedeva la scuola di musica non nell’ex Ilva ma al Parco Centrale, da ritenersi non più attuale, poiché la giunta Benini del 2019 – prosegue – ha sottolineato una serie di criticità riguardo alla proposta, chiedendo allo stesso tempo alla società proponente di apportare modifiche al progetto».
Pizzichi spiega poi che gli uffici hanno anche aggiunto che dal 2019 a oggi non è stato ricevuto alcun riscontro da parte della società sulle richiese presentate dall’amministrazione. «Inoltre – aggiunge il consigliere leghista – sembra sia stato anche smarrito il fascicolo negli archivi comunali contenente la proposta con tutti i suoi allegati poiché nella risposta che ho ricevuto viene dichiarato che non è stato possibile ritrovare la documentazione del 2017. Insomma un bel pasticcio che non può che destare meraviglia e perplessità».
Sono dubbi che il sindaco Andrea Benini chiarisce: «Agli atti c’è un project depositato, quello del 2017, che la giunta ha ritenuto interessante – dice – alla proponente a dicembre 2019 è stato poi chiesto di ricalibrare il progetto sull’Ilva, senza costruire quindi una nuova scuola di musica ma intervenendo su un edificio già esistente. Pizzichi forse dimentica che abbiamo avuto un anno di commissariamento – aggiunge Benini – i tempi si sono dilatati. Nonostante questo sappiamo che la società è ancora interessata a realizzare il progetto: abbiamo ripreso i contatti non appena insediati». Insomma, il progetto ci sarebbe e il primo passo realizzabile sembra essere il trasferimento della scuola. —
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