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Grosseto-Fano, nuova tappa verso il commissariamento

Alfredo Faetti
Grosseto-Fano, nuova tappa verso il commissariamento

Le commissioni Lavori pubblici del Senato eAmbiente e Trasporti della Camera  danno il parere sullo schema di Dpcm, il ministro Giovannini: «Iter più veloce» 

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Alfredo Faetti

grosseto. A piccoli passi, i commissariamenti delle grandi opere previsti dal decreto Semplificazioni vanno avanti.

Dopo il passaggio nelle Camere, arrivato sei mesi dopo il decreto, ora si registrano i pareri della commissione Lavori pubblici del Senato, delle commissioni Ambiente e Trasporti della Camera sullo schema di decreto del presidente del consiglio (Dpcm) relativo agli interventi infrastrutturali.

Tra questi, i lavori necessari per completare la Due Mari.

La Grosseto-Fano infatti è una delle grandi opere da subito commissariate con il decreto Semplificazione.

Da mesi è già stato nominato anche il commissario: Massimo Simonini, l’attuale amministratore delegato e direttore generale di Anas. Quello che manca per completare l’enorme bretella dal Tirreno all’Adriatico sono i soldi e un alleggerimento delle procedure per dare il via ai cantieri.

Sul primo punto ha già denunciato la situazione lo stesso Simonini in Parlamento, parlando di un ammanco di circa un miliardo di euro. Sul secondo punto, invece, i pareri positivi delle Commissioni segnano un nuovo passo in avanti.

Così lo definisce anche il ministero alle Infrastrutture Enrico Giovannini. «Si tratta solo di un primo passo – spiega – In tempi brevi, dopo che avremo definito con il Parlamento e la Conferenza dei presidenti delle Regioni i criteri generali per individuare le opere tenendo conto anche di quanto osservato nelle valutazioni espresse oggi dal parlamento e dalla conferenza, presenteremo una seconda lista di interventi per cui nominare dei commissari».

Sono 58 in tutto le opere rientrate nei commissariamenti e la Due Mari, nella sua interezza, è una delle più importanti, sia come progetto sia come finanziamento. Se guardiamo però solo alla parte toscana, i lavori non sono poi così indietro.

Entro l’anno, ha detto lo stesso Simonini a inizio 2021, sarà mandato a gara il lotto 9, che riguarda il tratto Siena-Grosseto e anche un ulteriore lotto che include la galleria di Casal di Pari. Lotti questi per i quali sono stati realizzati i progetti esecutivi.

Il lotto 9 è quello che interessa i comuni di Sovicille, Murlo e Monticiano e prevede un investimento da 180 milioni, mentre per la galleria di Casal di Pari la spesa sarebbe di circa 33 milioni e 400mila euro.

Portati a termine questi interventi, sarebbe quasi del tutto completato il progetto che interessa il tracciato da Grosseto a Siena.

La direzione insomma è chiara. Ora basta che il cammino vada avanti, magari accelerando il passo. «Ora è possibile accelerare la realizzazione di queste opere importanti – dice ancora Giovannini – Procederemo subito con il perfezionamento dell’iter del Dpcm affinché i commissari possano avviare il proprio lavoro. L’avvio delle attività fornirà anche uno stimolo all’occupazione e alla ripresa economica. Ma va ricordato che il ricorso al commissariamento non deve essere la prassi. È necessario, quindi, procedere in parallelo per semplificare procedure e adempimenti ordinari». —

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