Il Tirreno

Grosseto

vandalismo o incidente 

Una storia senza fine Rovesciato un altro “birillo” alla stazione

Una storia senza fine Rovesciato un altro “birillo” alla stazione

1 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Alla stazione di Grosseto torna un copione intramontabile, che riguarda i ben noti “birilli” separatori tra le aree pedonali e la strada a ridosso del fabbricato viaggiatori. Siamo in piazza Marconi, proprio accanto all’ingresso principale dello scalo ferroviario.

Per l’ennesima volta uno di questi elementi è a terra. E ormai da giorni. Come sempre si possono ipotizzare due strade e presumere che sia accaduto per colpa di qualche vettura che ha sbagliato manovra, oppure di qualche teppistello di passaggio, che ogni volta si diverte a sdraiare questi piccoli cilindri di sicurezza a protezione dei pedoni. Del resto non è complicato farlo: ad ancorarli al suolo c’è in genere un piccolo perno, un gancetto piuttosto esile che è facile intravedere dal “birillo” quando è capovolto. A poca distanza c’è un altro elemento un po’ precario. E qua e là sono sparite diverse catene che li univano. La ditta incaricata delle manutenzioni interviene quando riceve la segnalazione; poi però si ricomincia daccapo. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web