Meteo
Ma noi “vecchiacci” non dovevamo essere una priorità?
Un’ottantenne e le dosi che non ci sono «Almeno non si facciano gli spot in tv»
LA LETTERA
Salve. Un vecchio proverbio romanesco dice cinicamente – e non per nulla siamo pure quasi a Pasqua – che “Muoiono più abbacchi che pecore”. Ma il coronavirus lo sta smentendo per cui mi sono sentita in dovere di scrivere all’assessore regionale della Toscana (assessore alla salute, Simone Bezzini), che forse non se ne è mai accorto.
Sono un’ottantenne e ho scoperto con irritato rammarico che purtroppo l’istituzione mente, sia pure, e peggio, magari non sapendo di mentire. Va sbandierando che in materia di vaccinazione si è data assoluta priorità agli over 80.
Com’è che allora, invece, i medici di base, quantomeno qui a Grosseto, a cui sono stati “affidati” in esclusiva, sono disperati perché ricevono dosi minime di vaccini rispetto ai loro numerosissimi pazienti in tarda età?
Ora non è bieca pubblicità ingannevole mettere in mostra in tv solo qualche mosca canuta a partire da metà febbraio, senza dare la possibilità agli altri di prenotarsi altrove, come invece sta accadendo con pieno successo ora nel Lazio!
Ho cercato di spiegare la faccenda parlando con la sua segretaria, e mi scuso per il mio tono alterato dato che non è certo lei la responsabile di certe bufale (maremmane?). Ma, allora, dovrebbe evitare non richieste apologie bizzarre, tipo che gli anziani non sarebbero in grado di prenotarsi un vaccino (dopo che sono quelli “anni Quaranta” che hanno risollevato il paese dal dopoguerra, fatto il ’68, sconfitto il terrorismo e implementata la tecnologia informatica), o che le dosi sono sufficienti, ma sono i medici di base che non ce la fanno a vaccinare più gente, e che le altre categorie più giovani si sono potute prenotare solo perché vaccinabili con il famigerato, a torto, Astrazeneca…
E, se non mi si crede perché sono una vecchiaccia insolente, per capire dove si annida larga parte del problema toscano basta leggersi sul Corriere di ieri l’ameno “Caffè” di Gramellini…
A quanto pare i furbetti del vaccino si alimentano direttamente alla fonte. —
Una lettrice
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google