Il Tirreno

Grosseto

l’indagine della guardia di finanza 

Orologi di lusso per vip e calciatori A Follonica un uomo del clan

F.G.

2 MINUTI DI LETTURA





follonica. Da qualche tempo vive a Follonica ma secondo le indagini delle fiamme gialle, i suoi affari viaggiavano sull’asse Milano-Palermo, con quale incursione, elettronica, all’estero. Ieri mattina gli uomini del nucleo di polizia economico finanziario della guardia di finanza di Grosseto sono andati a bussare a casa di Giuseppe Porretti, milanese di 54 anni, per notificargli un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice del tribunale di Palermo. L’uomo ora è agli arresti domiciliari ed è accusato di riciclaggio con l’aggravante della transnazionalità delle operazioni, nell’ambito dell’inchiesta “Affari preziosi” della guardia di finanza di Palermo.

Giovanni Fontana, rampollo di una famiglia storica di Palermo che frequentava le feste e parlava al telefono con i Vip avrebbe venduto orologi di lusso a calciatori e uomini dello spettacolo. E Porretti sarebbe stato il tramite tra il giovane palermitano e la gioielleria milanese che forniva gli orologi. Non solo: avrebbe anche fatto transitare i soldi su alcuni conti all’estero che presumibilmente, rientravano poi in Italia. A Porretti viene contestata, in almeno un caso, anche l’aggravante del favoreggiamento personale.

Nell’ordinanza firmata dal gip Piergiorgio Morosini, si legge che i finanzieri del nucleo speciale di polizia valutaria di Palermo l’hanno intercettato mentre parlava al telefono con alcuni calciatori: Marco Borriello, ex della Nazionale, e Andrea Rispoli, ex del Palermo. Nel giro della vendita di orologi c’era, Angelo Fontana, fratello di Giovanni. Anche lui intercettato mentre discute di orologi con Lele Mora, l’ex agente dei Vip. I clienti con cui parlavano di orologi non sono indagati.

Il giudice Piergiorgio Morosini ha disposto anche il sequestro del patrimonio e del complesso aziendale di una gioielleria di Milano e di un compro-oro di Palermo nonché dei saldi attivi di rapporti finanziari fino a concorrenza di 2,6 milioni di euro.

Porretti da qualche tempo vive nella città del golfo, ma i suoi affari, stando a quanto riportato nell’ordinanza di custodia cautelare li faceva altrove. Tra Milano e Palermo, su più di millecinquecento chilometri attraverso i quali viaggiavano gli orologi che Fontana richiedeva e che andava a prendere a Milano, dopo che il cinquantaquattrenne gli aveva prenotati alla gioielleria. Poi si occupava dei bonifici, che passavano su conti di alcune società all’estero. Ed anche di una sorta di “schermatura reddituale” per Fontana, che di fatto non risultava avere alcun impiego ma che comunque aveva grande disponibilità di denaro.— F.G.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web