Il Tirreno

Grosseto

«Minoranze ignorate dalla sindaca Mai ascoltate le nostre richieste»

Bonifazi, Destri e Maestrini all’attacco Pochi consigli indetti e nessuna risposta 

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la polemica

«L’amministrazione di Scarlino ignora le minoranze»: a dirlo sono i consiglieri di opposizione del Pd Emilio Bonifazi e Guido Mario Destri insieme a Roberto Maestrini di PensiAmo Scarlino.

I consiglieri denunciano una situazione che va avanti da tempo e che a loro parere mette in evidenza «una mancanza assoluta di democrazia evidentemente mutuata dalla trazione leghista che contraddistingue questo mandato». Anche il consiglio comunale, convocato saltuariamente è motivo di lamentele da parte dei tre consiglieri di opposizione: «Nella passata legislatura, da consigliera di opposizione, l’attuale sindaca lamentava la convocazione di poche sedute – dicono Bonifazi, Destri e Maestrini – attaccando l’allora amministrazione del sindaco Marcello Stella e promettendo un cambio di marcia che non è avvenuto mai. Basti pensare infatti che il consiglio comunale è stato convocato in questi due anni in sole 13 sedute (di cui una aperta al pubblico e con unico argomento le comunicazioni del sindaco)».

Un atteggiamento che le opposizioni ritengono «oltremodo poco rispettoso», sia nei confronti di tutti i cittadini che delle minoranze. Le domande, le interrogazioni, le mozioni delle minoranze cadrebbero quasi sempre nel dimenticatoio. Tra le richieste mai ascoltate c’è quella che riguarda le “Botteghe della Salute”, un progetto nato per garantire servizi sanitari più capillari nei piccoli territori. «Questa idea – dicono i consiglieri – era stata proposta dalle minoranze all’amministrazione oltre un anno fa ipotizzando l’utilizzo dello stabile ex scuole di via Agresti ma, anche questa, è stata dimenticata palesando indifferenza e insensibilità nei confronti dei cittadini scarlinesi, soprattutto quelli più anziani».

Intanto nel Comune di Montieri il progetto è andato in porto. «Che ne è stato delle consulte, sollecitate dalle minoranze e viste quasi come un fastidio dall’amministrazione scarlinese che sono state create e formalmente insediate a, aggio 2020, ma mai convocate (neanche online) fino ad oggi?» proseguono Destri, Bonifazi e Masetrini. La paura è che il Comune si ritrovi a dover affrontare problematiche varie legate allo sviluppo industriale del territorio, alla stagione turistica e, soprattutto, allo sviluppo urbanistico del territorio. —

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