Il presidio
Cinquemila flaconi di gel per le mani non a norma: tre denunce
I militari del Nas avevano scoperto le bottigliette in un negozio di sigarette elettroniche: il giro d'affari stimato è di 20mila euro
GROSSETO. I controlli erano stati fatti durante il primo lockdown, quasi un anno e fa e ora, a chiusura delle indagini, i carabinieri del Nucleo anti sofisticazioni scientifiche di Livorno, hanno denunciato tre persone: si tratta di due uomini di 63 e 33 anni, entrambi residenti in provincia di Benevento e di un grossetano di 56 anni, accusati di frode in commercio. I carabinieri del Nas, durante il primo lockdown avevano fatto alcuni controlli sui dispositivi di protezione e sui prodotti igienizzanti che erano stati messi in vendita nelle farmacie, nei negozi di casalinghi, tabaccherie e simili. In particolare a seguito di un controllo a un negozio di sigarette elettroniche con sede a Grosseto, il Nas aveva sequestrato oltre 50 falconi di gel igienizzante riportante l’etichetta “svapo web”. Nei giorni scorsi il Nas carabinieri di Livorno ha concluso l’attività: i militari, esaminati i dati delle analisi quanti-qualitative dei prodotti sequestrati nel corso della primavera 2020, e valutate le risultanze testimoniali ed altri riscontri raccolti, hanno appurato che i tre denunciati, sfruttando il particolare contesto dell’emergenza, avevano messo in vendita oltre 5mila euro flaconi di gel presentato come biocida antibatterico, che come riportato nella stessa descrizione del prodotto: "grazie alla sua speciale formulazione agisce contro virus, germi e batteri". Dalle analisi invece è emerso che la percentuale di alcol presente all’interno era solo del 22,5 percento a fronte del 75 percento dichiarato nella scheda tecnica, con un’efficacia quindi molto lontana da quella dichiarata. Il giro d’affari - illecito - stimato dai militari del Nas ammonta a 20mila euro.
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