Il presidio
Pesca benefica, 900 euro per pagare un pulmino
MONTE ARGENTARIO. Raccolti 900 euro con la pesca di beneficenza. Sono stati tanti i pescatori sul lungomare dei Navigatori di Porto Santo Stefano, dove domenica è andato in scena il primo trofeo “Misericordia di Porto Santo Stefano – Gara di canna da riva a coppia”, organizzato dalla Fipsas – Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee – sezione provinciale di Grosseto, per sostenere le attività della Confraternita.
Ha partecipato alla rassegna anche la nazionale italiana di pesca sportiva, oltre a 150 professionisti delle migliori società sportive. Presenti anche la nazionale juniores di pesca e quella femminile, mentre la manifestazione di interesse nazionale si è svolta secondo le massime precauzioni anti-Covid e nel rispetto dei Dpcm che autorizzano queste tipologie di manifestazioni.
Presenti il presidente della Fipsas Gianpaolo Ricci, la segretaria generale Barbara Durante, la responsabile delle squadre dell’Usca della Asl Manola Pisani, il governatore della Misericordia Roberto Cerulli, l’assessore al turismo e commercio Francesca Ballini e le autorità dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Porto Santo Stefano.
Il ricavato della manifestazione è andato oltre le aspettative: sono stati raccolti dalla Federazione Italia Pesca 900 euro, devoluti alla Misericordia per contribuire al pagamento del pulmino consegnato poche settimane fa. Si tratta di un Ford Transit a 9 posti, dotato di sanificatore a ozono e di un defibrillatore semiautomatico, sul quale potranno essere trasportate due carrozzine al posto di due seggiolini non rimovibili.
E questo grazie alla pedana idraulica, indispensabile per la salita sia delle sedie a rotelle che delle persone con difficoltà di deambulazione. Il mezzo è già a disposizione dell’intero promontorio – sia a Porto Santo Stefano che a Porto Ercole – anche per l’accompagnamento dei ragazzi al centro Mare di Orbetello. «Ringraziamo la Federazione per aver pensato a noi – dice Cerulli soddisfatto – Non avremmo mai immaginato di diventare i protagonisti di una manifestazione di importanza nazionale. Tanti professionisti hanno onorato il lungomare di Porto Santo Stefano in un periodo di chiusure e di limitazioni, hanno portato un segnale di speranza e di riapertura alla normalità». – A. C.
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