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FdI: «Prima il programma poi la scelta del candidato»
Nel centrodestra, dopo il no di Iavarone a Federica Ambrogi il referente del partito Seri descrive le modalità con cui verrà individuato il nome
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. «Stiamo lavorando da tempo con gli alleati con l’obiettivo di costruire un programma condiviso e innovativo». Esordisce così Giorgio Seri, referente di Fratelli d’Italia a Castiglione della Pescaia, entrando anche lui in clima da campagna elettorale.
«La giunta Farnetani lacerata dalle diatribe interne al Pd e da elementi pseudo civici, ha dimenticato da tempo i problemi dei cittadini castiglionesi – prosegue Seri – Mentre manca una chiara strategia per il futuro del Comune. In dieci anni di Pd i problemi sono sempre gli stessi e sono rimasti irrisolti. Fratelli d’Italia ha scelto la strada non dei nomi da presentare, ma delle idee programmatiche che devono consentire al paese di uscire dalla palude».
Proprio la costruzione della coalizione di centrodestra è stata nelle scorse settimane al centro del dibattito e anche Bruno Ceccherini, commissario provinciale di FdI, insiste su questo tema: «Stilare il programma è la pietra angolare sulla quale formare nei prossimi mesi una squadra pronta a governare – scrive Ceccherini – e nella quale individuare il candidato sindaco della coalizione, che possa interpretare il ruolo di innovatore. Il centrodestra ha dimostrato che sa governare ovunque in questa provincia, partendo dalle idee chiave che ne hanno caratterizzato il programma: profonda innovazione, turismo, occupazione e lavoro, socialità, urbanistica e ambiente. In questi mesi Fratelli d’Italia lavorerà con questo tipo di approccio – conclude il commissario provinciale di FdI – diverso dalla sinistra incancrenita nella scelta del successore di Farnetani, con il chiaro intento di non assecondare nessun percorso diverso da questo metodo di procedere nella costruzione di un’alternativa credibile al Pd, sempre più allo sbando». Proprio nei giorni scorsi, all’uscita di qualche nome per la poltrona di primo cittadino del centrodestra i rumor si erano amplificati, tanto che il coordinatore della coalizione Aldo Iavarone (civica), che comprende anche Lega e Forza Italia oltre appunto a Fratelli d’Italia, aveva chiesto ai suoi di uscire con un’unica voce. Proprio Iavarone, ieri, sulle pagine del Tirreno aveva escluso per esempio la candidatura dell’avvocata Federica Ambrogi, che però si è messa a disposizione della coalizione e di Forza Italia, tanto da presentarsi come referente del consigliere comunale Massimiliano Palmieri. È chiaro che in questa prima fase servirà del tempo per oliare la macchina del centrodestra, soprattutto nella comunicazione, e sicuramente nei prossimi giorni ci sarà una riunione per chiarire questi aspetti. –
Enrico Giovannelli
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