Il Tirreno

Grosseto

come funziona il “rent to buy” 

Entri in casa come conduttore e ne diventi proprietario

El. G.

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GROSSETO. Anche in provincia di Grosseto, come spiega il presidente di Fiaip Luca Vitale, stanno spuntando forme alternative di vendita come il “rent to buy” – affitto con riscatto, nato sul modello anglosassone – che permette di entrare in casa come conduttore e diventarne proprietario alla scadenza prestabilita pagando rate mensili assimilabili a un affitto.

Una formula di recente diffusione, scaturita perlopiù a seguito della crisi economica che ha minato il comparto immobiliare. Oltre al canone d’affitto viene corrisposta, in pratica, una quota a titolo di caparra che si accumula negli anni fino al raggiungimento di una parte del capitale.

Al raggiungimento del termine fissato da locatore e conduttore, è possibile acquistare l’immobile preso in affitto versando il valore residuale dell’abitazione. Una soluzione contrattuale ritenuta interessante, anche in Maremma. E non solo per le giovani coppie con alle spalle un lavoro precario.

«È un’opportunità che a molti piace – spiega sempre il presidente Fiaip – sia sulle abitazioni che sui fondi. Nello specifico abbiamo fatto proprio recentemente un “rent to buy per un immobile sul mare. Un cliente ha dato un acconto di 50mila euro, poi l’affitto di 500 euro al mese per tre anni, e il saldo verrà dato dopo tre anni. Se poi vuol fare l’atto prima, lo fa prima». Inoltre «è in corso la vendita di un capannone». I locatari stanno valutando la formula del “rent to buy” per investire nella ristrutturazione e nell’acquisto di macchinari.

Questa formula consente loro di non avere un mutuo ma di essere “finanziati” per la parte delle attrezzature.

Anche sentendo le altre agenzie l’affitto con riscatto sta prendendo campo e sono tanti i potenziali clienti che chiedono informazioni e cominciano a percorrere questa strada, ritenendola “più leggera” rispetto all’impegno di un mutuo da contrarre adesso. Lo conferma Lorenzo Rossi, agente immobiliare di una nota agenzia, che sta trattando alcuni casi, generalmente «sul residenziale», in cui gli acquirenti non hanno bisogno di vendere subito un bene.

Si tratta dell’unione di un contratto d’affitto assieme a un preliminare di vendita, con la particolarità di dare in godimento il bene a chi intende comprare casa, frazionando la caparra in un numero di rate prestabilite. Ciascuna rata viene ammortizzata mese dopo mese al pagamento del canone d’affitto. – El. G.

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