Il Tirreno

Grosseto

Da San Leopoldo al mare Trecento ore al computer per riprodurre la città sul videogioco Minecraft

Giulia Sili
Da San Leopoldo al mare Trecento ore al computer per riprodurre la città sul videogioco Minecraft

Federico Casarotti è di Chianciano ma passa le vacanze a Follonica Ha usato il tempo del lockdown per costruire strade e palazzi virtuali 

2 MINUTI DI LETTURA





l’idea

Giulia Sili

Una Follonica virtuale ricostruita nei minimi dettagli, dai palazzi alle vie, fino alla chiesa di San Leopoldo o alla Torre Azzurra: a realizzarla per il gioco Minecraft è stato Federico Casarotti, ventunenne chiancianese che nella città del golfo ha da sempre la casa per le vacanze.

Minecraft è diffusissimo tra i più giovani e, semplificandolo in modo estremo, potrebbe rappresentare un’evoluzione del classico gioco con i mattoncini Lego. Per avere un’idea di cosa si tratta basta immaginare di avere un intero mondo a disposizione completamente formato da blocchi cubici che possono essere prelevati e riposizionati a proprio piacimento senza alcun limite apparente. Federico in questo mondo ha voluto realizzare Follonica e per farlo ha impiegato, più o meno, trecento ore di gioco.

Il giovane architetto digitale ha preferito la città del golfo alla sua Chianciano, perché, dice, «Follonica si sarebbe prestata meglio alla riproduzione, la mia città è piena di dislivelli». Federico ha fatto un lavoro certosino per riportare Follonica in scala 1 a 1 sulla piattaforma digitale, servendosi di mappe 3D disponibili online e del Geoscopio della Toscana. «Calcolo le misure e faccio i contorni – spiega – e dopo realizzo le strutture seguendo le immagini reali, un lavoro non sempre facile: le difficoltà maggiori le ho trovate quando ho realizzato il palazzo di via Roma (quello dove un tempo si trovava la Coop) ma anche per la struttura della Pinacoteca».

Passeggiando per Follonica su Minecraft è poi possibile anche entrare all’interno di San Leopoldo visto che Federico ha minuziosamente ricostruito l’edificio in ogni dettaglio. Costruire la città, che adesso è stata caricata sul gioco ed è quindi visitabile, è stato un modo per passare il tempo durante il lockdown. «Al momento sono disoccupato – dice Federico – in passato ho fatto lavori in ambito agricolo e sono stato uno degli elfi nel castello di Montepulciano». Quello su Minecraft potrebbe anche diventare un lavoro ma per il momento Federico non ci pensa: «Ci sono persone che realizzano strutture per lavoro – spiega – ma non ho ancora avuto occasione di farlo». Al suo progetto mancano ancora alcuni quartieri e, in particolare, manca ancora tutta l’ex Ilva. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web