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Una classe in quarantena e altre due “costrette” alla didattica a distanza
FONTEBLANDA. Una classe in quarantena e due classi in didattica a distanza.
È l’effetto del Covid nella scuola di Fonteblanda che fa parte dell’istituto comprensivo Guelfo Civinini diretto da Roberta Capitini. Nei giorni scorsi in una classe della scuola media della frazione è stato trovato un alunno positivo al virus.
La sua classe e gli insegnanti sono quindi entrati in quarantena.
La quarantena a cui si sono dovuti sottoporre anche i docenti ha fatto in modo che non ci fossero professori a sufficienza per coprire una didattica in presenza.
Per questo motivo anche gli alunni delle altre due classi, pur non essendoci casi di positività, sono andati in didattica a distanza.
I ragazzi rimarranno a casa fino al 12 marzo quando potranno tornare a scuola sempre che la Toscana non diventi zona rossa.
Se così fosse tutti i ragazzi, in base alla disposizione del nuovo Dpcm firmato dal presidente del consiglio Mario Draghi, sarebbero costretti a rimanere a casa e seguire le lezioni via computer come successo ogni volta che sono stati costretti alla quarantena e come accadde lo scorso anno per il lockdown.
Questa volta, infatti, a differenza di quanto accadeva in precedenza quando una regione diventava rossa e alunni di asili, scuole elementari e prima media continuavano ad andare a scuola, adesso, tutti dovranno restare a casa e seguire le lezioni online. Al momento la classe di Fonteblanda è l’unica dell’istituto Guelfo Civinini a essere sottoposta al regime di quarantena. —
I.A.
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