Il Tirreno

Grosseto

Incognita su tempi e modalità nel Grossetano 

Vaccini per i super fragili Dall’Asl niente indicazioni

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grosseto. Mentre la Regione Toscana ha annunciato due giorni fa che ieri sarebbero iniziate le vaccinazioni delle persone cosiddette “super fragili” con il vaccino Moderna, e mentre la Asl nord ovest ha già vaccinato 220 pazienti e pianificato le somministrazioni nei prossimi giorni, la Asl sud est non ha ancora neanche definito le modalità di somministrazione dei vaccini per questa categoria, considerata estremamente a rischio.

Lo ammette l’azienda sanitaria stessa alla quale Il Tirreno ha chiesto ieri delucidazioni su tempi e modi perché anche possano vaccinarsi anche i pazienti estremamente vulnerabili che risiedono in Maremma e sull’Amiata.

I super fragili sono coloro che soffrono di patologie gravi che possono portare alla morte se associate al Covid-19. Nella categoria rientrano le persone che soffrono di malattie respiratorie, cardiocircolatorie, neurologiche o disabilità, diabete, fibrosi cistica, positive all’Hiv, che soffrono di ipertensione arteriosa, hanno malattie autoimmuni, epatiche, cerebrovascolari, oncologiche, sindrome di Down, che hanno subito trapianti di organi o di cellule staminali o che soffrono di grave obesità.

Nei giorni scorsi si sarebbero tenute due riunioni per organizzare la somministrazione dei vaccini che, per questa categoria, avviene su chiamata diretta al paziente da parte delle Asl e o delle aziende ospedaliero-universitarie che li hanno in cura. In questa prima mandata per i super fragili sono disponibili 14mila dosi di vaccino Moderna.

Ancora non è stato comunicato quante dosi sono previste per la provincia di Grosseto. —

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