Meteo
«Sos mufloni» la minoranza interroga Ortelli
Andrea Capitani
ISOLA DEL GIGLIO. Mufloni del Giglio, la minoranza interroga il sindaco sul progetto “Life”, che prevede l’eliminazione delle specie aliene dall’isola.
Il gruppo Progetto Giglio scrive al primo cittadino Sergio Ortelli chiedendo lumi sul piano finanziato dalla Comunità Europea, che riguarda interventi di contenimento di specie aliene vegetali e animali (fico degli Ottentotti, mufloni, conigli selvatici) sul territorio.
«L’interrogazione consiliare non vuole entrare nel merito delle procedure o strategie proposte dal progetto stesso – dicono i due consiglieri Guido Cossu e Armando Schiaffino – non essendo questa la fase istituzionale in cui si sarebbero dovuti considerare e valutare i diversi aspetti, ma sulla modalità di approvazione dell’accordo tra Comune e Parco Nazionale Arcipelago Toscano. Sono arrivate tantissime legittime prese di posizione di singole persone e associazioni, anche se antitetiche, sia a livello locale che nazionale. Non vogliamo entrare nel merito delle procedure o strategie proposte dal progetto stesso, ma chiediamo al sindaco in base a quale atto di organo collegiale è stato delegato per sottoscrivere e approvare il progetto il 3 gennaio 2019».
Il progetto Life Letsgo Giglio, ricordiamolo, prevede la cattura e l’eventuale eliminazione dei mufloni, ma anche il controllo del coniglio selvatico, la rimozione della Trachemys scripta (un tipo di tartaruga non originaria dell’isola), l’estirpazione e il controllo del Fico degli Ottentotti (una pianta grassa non originaria del Giglio conosciuta anche come Unghia di Strega), la realizzazione di quattro stagni artificiali tra i 10 e i 20 metri quadri e il ripristino di quattro ettari di foreste artificiali di pino d’Aleppo e pino domestico, per favorire la crescita e la piantagione dei lecci e di altri arbusti autoctoni. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
