Il presidio
Uccelli morti in spiaggia, si attendono le analisi
In un tratto della Giannella spunta una decina di carcasse. Ignote le cause. Il Wwf fa appello per eventuali altre segnalazioni
Ivana Agostini
ORBETELLO. Una decina di uccelli sono stati trovati morti in un tratto di spiaggia della Giannella compresa fra Villa Ambra e l’ex Tuscany Bay. L’allarme è stato lanciato da un uomo che passeggia spesso lungo la spiaggia.
«Percorro quasi tutti i giorni questo tratto di Giannella – dice – e mi sono reso conto che ogni giorno che venivo gli uccelli che vedevo morti aumentavano. Da uno o due sono diventati tre, poi cinque fino a una decina o forse più. Mi sono un po’ allarmato e ho segnalato la situazione al Wwf. Nei giorni scorsi ho anche visto una schiuma bianca in Giannella; dicono sia normale ma vorrei averne la certezza. C’erano grosse navi al largo della Giannella. Spero non dipenda da loro e non sia nulla di allarmante».
L’associazione animalista, lunedì mattina, è andata sul posto e ha trovato in un tratto di Giannella tre esemplari di uccelli morti fra cui una berta minore, un gabbiano e un cormorano. Ha avvisato il Comune e la polizia provinciale. Nel pomeriggio, sempre su segnalazione, i volontari sono tornati su un altro tratto di Giannella dove era stata segnalata la presenza di altri uccelli senza vita.
Questa volta però i volontari del Wwf hanno prelevato i resti ancora in buono stato per conservarli in congelatore in modo da poter essere analizzati e capire il motivo della morte. «Le cause – spiega il Wwf – potrebbero essere molte: a una prima analisi l’associazione esclude che possano essere morti a causa di uno sversamento dato che nelle piume degli uccelli non erano presenti segni di olio o di carburanti. Gli uccelli potrebbero essere morti per cause naturali o perché rimasti intrappolati nelle reti. Per poter essere più precisi però le carcasse dovrebbero essere analizzate e bisogna anche vedere quanti esemplari vengono trovati morti».
Il Wwf li ha prelevati e li ha “congelati” in attesa che possano essere analizzati. Per il momento i resti degli uccelli sono stati chiesti dall’Ispra.
L’associazione invita chi passeggia sulla spiaggia a segnalare la presenza di questi uccelli morti, qualora venissero trovati. «Alcuni esemplari vengono sempre trovati morti sulla spiaggia ogni anno – conclude il Wwf – ovviamente dobbiamo vedere se si tratta di pochi esemplari o se il loro numero aumenta di giorno in giorno». Al momento non è chiara la causa della morte e tutte le ipotesi sono aperte, compresa quella della morte naturale. —
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