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castel del piano 

L’Amiata e le ex miniere Nasce il Coordinamento per la loro valorizzazione

L’Amiata e le ex miniere Nasce il Coordinamento per la loro valorizzazione

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castel del piano. Nasce il Coordinamento delle associazioni e degli enti interessati allo sviluppo turistico e alla conservazione dei siti ex minerari amiatini. Vi aderiscono: associazione Amici del museo minerario di Abbadia San Salvatore con il referente Lorenzo Fabbrini; Amici delle miniere Castell’Azzara, referente Cesare Papalini; associazione culturale no profit La Piazzoletta di Semproniano, che gestisce il Museo Mineralogico di Semproniano, referente Fulvio Ponzuoli; associazione Ex minatori del Siele e dell’Argus di Piancastagnaio, che gestisce l’esposizione documentale nella propria sede, referente Giuseppe Santella; associazione Ex Minatori di Selvena Casa del Minatore, referente Roberta Ferrazza; associazione Minatori per il museo di Santa Fiora, che gestisce il Museo delle Miniere di mercurio del monte Amiata, referente Adorno Franceschelli. Il coordinamento, nelle intenzioni dei promotori, «dovrà essere fucina di iniziative comuni per tutta l’Amiata e “pungolo” per gli enti locali e per il Parco nazionale sui temi minerari».

Con una serie di incontri, a cavallo tra 2019 e 2020 poi dopo la pausa per la pandemia, in modalità protetta negli scorsi giorni ha preso vita in maniera del tutto informale un laboratorio permanente delle associazioni e dei soggetti interessati alla conservazione e allo sviluppo in senso turistico dei tanti siti minerari amiatini.

Si presenta come uno “spazio aperto” dove chiunque sia interessato a dare un contributo è ben accetto.

Partendo dalla rilevanza sociale che le miniere hanno rappresentato per l’Amiata, il Coordinamento vuole valorizzare ciò che rimane di questa storia, incrementando le attività didattiche che coinvolgono le nuove generazioni ma attraendo sempre più anche visitatori e appassionati nel comprensorio, proprio sfruttandone al meglio le importanti realtà di archeologia industriale.

Il principale soggetto, istituito proprio con finalità di tutela e promozione, è sicuramente il Parco nazionale Museo delle miniere dell’Amiata, nato nel febbraio 2002, che comprende i comuni di Arcidosso, Castel del Piano, Castell’Azzara, Cinigiano, Roccalbegna, Santa Fiora, Seggiano e Semproniano per la provincia di Grosseto e Abbadia San Salvatore, Castiglione d’Orcia, Piancastagnaio e Radicofani per la provincia di Siena.

Purtroppo al momento il Parco è pressoché paralizzato per vari motivi e nei suoi 19 anni di attività non è riuscito a produrre il “Master plan per la valorizzazione del paesaggio minerario”. Ad oggi molti dei 27 siti individuati inizialmente versano in stato di abbandono e appaiono sempre più difficilmente recuperabili.

«Come coordinamento vogliamo sollecitare le istituzioni locali e nazionali affinché si crei una struttura Parco efficiente ed efficace» per «la valorizzazione e la conservazione delle emergenze di archeologia industriale mineraria».

Il punto di partenza è la stesura delle linee-guida di conservazione e valorizzazione e la nomina di rappresentanti legati al territorio e ai temi minerari.

«Se i comuni, le province, la Regione e infine il governo stesso saranno in grado di costruire un Parco funzionante, potremo riuscire a dare al nostro territorio e alla sua storia mineraria, il giusto valore e la meritata promozione». Il Coordinamento conta di partecipare al Bologna mineral show di marzo e di stendere un programma di attività per l’estate.

Alla prossima riunione inviterà le amministrazioni comunali interessate, le associazioni del turismo e chiunque voglia dare un contributo attivo. Sta inoltre seguendo con attenzione, soprattutto grazie all’impegno del direttore del Museo minerario di Abbadia San Salvatore, Daniele Rappuoli, l’attività che l’Ispra sta svolgendo attraverso il progetto ReMi – Rete nazionale dei parchi e musei minerari italiani, per la valorizzazione del patrimonio minerario nazionale dismesso e che conta oltre 40 soggetti istituzionali aderenti e circa 60 siti minerari. —

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