Italia
In barba alla pandemia vanno in barca dal Lazio alla Maremma: multati
GROSSETO. C’è chi ha sconfinato in Toscana dal Lazio per fare una passeggiata a Castiglione della Pescaia o per fare arrampicate ad Ansedonia. E c’è chi è arrivato persino dal mare, in barca, sempre dal Lazio, approdando all’Argentario. E trovando una bella multa.
Di violazioni delle norme anti-Covid ce n’è per tutti i gusti nel bilancio sui controlli effettuati dalla guardia di finanza negli ultimi dieci giorni per verificare il rispetto delle disposizioni anti-Covid in ottemperanza a quanto concordato in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. Il comando provinciale della guardia di finanza di Grosseto e il reparto operativo aeronavale della Toscana hanno dunque sviluppato sinergie operative per controlli a terra, con l’impiego di pattuglie automontate da parte di tutti i reparti territoriali presenti in provincia, e sulle banchine, i porti e in mare con l’attività dei finanzieri della sezione operativa navale di Porto Santo Stefano. Importante ausilio dall’alto è stato fornito anche dai mezzi aerei della sezione aerea di Pisa. In tutto oltre 60 finanzieri.
Stati controllati oltre 300 persone, 160 automezzi (tra moto, automobili e mezzi pesanti) e diverse imbarcazioni sia all’ormeggio che in mare.
Venti persone sono state trovate non in regola e la finanza ha fatto loro il verbale con le violazioni più varie riguardanti lo sconfinamento e l’inosservanza del coprifuoco: dalla semplice passeggiata “fuori porta” da Roma alla Costa d’Argento o a Castiglione, ai due freeclimber capitolini e ai surfisti dei castelli romani – di cui si è dato notizia nei giorni scorsi – arrivati in Maremma per godersi l’attività all’aria aperta offerta da Ansedonia (tutti multati). Non l’ha fatta franca nemmeno l’allegra compagnia di ragazzi che giravano di notte nelle campagne di Scansano senza valido motivo e, oltretutto con alcune dosi di stupefacente (ritiro della patente al guidatore trovatone in possesso). Anche sulle banchine e in mare, considerato il bel tempo degli ultimi giorni, i controlli sono stati costanti. In un caso è stato fatto il verbale a due laziali che, con la loro barca, partendo da Civitavecchia, avevano deciso di approdare in Maremma. —
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