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Moria di pesci del 2015 Il Comune accetta di pagare 40mila euro

Ivana Agostini

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Ivana Agostini

ORBETELLO. Il Comune di Orbetello ha accolto la proposta di transazione per porre fine alla causa fra la società Calussi srl di Grosseto e lo stesso ente.

La proposta di una transazione, che imporrebbe al Comune di versare 40mila euro per concludere la vicenda iniziata nel 2015, è stata fatta dal giudice Mario Venditti alla fine dello scorso anno.

La società Calussi srl aveva proposto ricorso per decreto ingiuntivo al Tribunale di Grosseto per il pagamento della somma di circa 70mila euro oltre gli interessi legali per l’attività di raccolta e smaltimento delle carcasse di pesce dopo la moria del luglio 2015.

Il Comune si era costituito in giudizio conferendo l’incarico legale all’avvocato Nicola Tamburro, incarico nel quale è poi subentrata, dopo la morte di Tamburro, l’avvocata Alessia Carretta.

Il giudice, dopo aver visionato tutti gli atti, ha deciso di invitare le parti a una conciliazione, proponendo che il Comune di Orbetello versi alla Calussi 40mila euro.

Il Comune di Orbetello ha accettato la proposta mentre Calussi non ha ancora comunicato la sua decisione.

Le due parti erano arrivate davanti al giudice perché dopo lo smaltimento dei pesci morti in laguna a causa dell’anossia, Calussi dall’ente non aveva mai ricevuto il saldo per le fatture a causa di questione burocratiche.

Da qui il decreto ingiuntivo al Comune.

Tutto ha avuto inizio dall’ordinanza sindacale numero 122 del 25 luglio 2015 firmata dalla ex prima cittadina Monica Paffetti, che disponeva che la ditta Calussi provvedesse allo smaltimento del pesce raccolto.

Il caso Calussi era venuto alla ribalta durante un’assemblea pubblica tenuta in sala consiliare a Orbetello alla presenza dei membri della commissione regionale chiamata a “indagare” sulle eventuali responsabilità della moria.

La vicenda era stata molto discussa anche durante la campagna elettorale per le elezioni amministrative del 2016.

Se ne erano interessati anche i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia e soprattutto Giovanni Donzelli.

«Se la ditta Calussi accetterà la transazione sarà chiusa una vicenda che ormai va avanti dal 2015», ha commentato il sindaco orbetellano Andrea Casamenti. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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