Il Tirreno

Grosseto

I 100 anni di nonna Settimia una donna di polso con la passione per il canto

Ivana Agostini
I 100 anni di nonna Settimia una donna di polso con la passione per il canto

Sarà festeggiata oggi alla Cupolina di Manciano dove è ospite La figlia: «Peccato non poterla abbracciare per le norme Covid» 

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il traguardo

La Cupolina di Manciano oggi è in festa per i 100 anni di Settimia Fusi. La nonnina centenaria è nata il 6 febbraio 1921 a Manciano. Oggi sarà festeggiata all’interno della residenza per anziani nel pieno rispetto della norme anti Covid. Nonostante le restrizioni, infatti, il personale non mancherà di festeggiare Settimia con una festa e una torta. A causa della pandemia non saranno ammesse le visite ma la figlia, Neriana Pellegrini, potrà vedere la sua mamma attraverso un’ampia vetrata.

«Vorrei poterla riabbracciare – dice Neriana – so che le farebbe tanto piacere perché anche se le hanno spiegato che al momento non è possibile ho paura che si senta abbandonata. Alla sua età c’è bisogno di abbracci e di coccole». Settimia è sempre stata una donna forte ed energica. Una donna di polso che non si è mai fatta intimorire da nulla. «È stata una grande lavoratrice – ricorda la figlia – sempre nei campi. Si alzava la mattina presto, alle 4. Allora non c’erano mungitrici e altre attrezzature. Con i dolori alle gambe andava a lavorare per aiutare mio padre che era più fragile di salute. Lui era la mente e lei il braccio».

Settimia è sempre stata un’amante del canto. Una passione che ha trasmesso alla nipote Yuna Canti che abita a Grosseto. La centenaria è una mancianese doc. «I miei nonni avevano un ristorante – racconta ancora la figlia – Mia nonna veniva chiamata “La Fusa” . Mia figlia ha ripreso la passione di mia nonna per la cucina e quella di mia mamma per il canto».

Settimia ancora oggi, nonostante gli acciacchi dovuti all’età, canta e balla. Il ballo, infatti, è stata un’altra delle sue grandi passioni. «In casa mia c’è sempre stata molta allegria – dice Neriana – si cantava, ballava, si suonavano gli strumenti». Un amore per l’arte che ha ereditato anche Neriana che è un’artista: nel suo agriturismo si trovano le sue ceramiche, le stanze sono state tutte dipinte da lei. Anche dentro alla residenza per anziani Settimia fa sentire la sua allegria e ha fatto delle apparizioni in “Striscia la Cupolina”, l’iniziativa promossa dagli operatori delle struttura per far trascorrere agli ospiti momenti di spensieratezza. La nonnina della Cupolina ha sempre avuto un carattere forte e deciso. È sempre stata uno spirito libero. Si trova ospite nella struttura dal 2010. Fino a un paio di anni fa camminava e non perdeva occasione per ballare e cantare durante le feste organizzate nella residenza. A Settimia gli auguri di tutta la Cupolina che oggi la festeggerà e della comunità di Manciano dove ha sempre vissuto. — Ivana Agostini

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