Il presidio
Altolà ai vandali Guzman sotto controllo e luci sui Bastioni
orbetello. Sono in arrivo otto telecamere nella zona della Guzman e luci sui Bastioni come deterrente ai vandali e per scoraggiare le scorribande. In primavera riaprirà il Museo della ex Polveriera Guzman e fra i requisiti richiesti per la riapertura c’è proprio l’installazione delle telecamere, «che saranno messe proprio per garantire la sicurezza del museo» dice il sindaco Andrea Casamenti.
Nella zona della Guzman ci sono stati atti vandalici in più di un’occasione: scritte sui muri, transenne che sono finite in laguna seguite da sedie che, in occasione dei concerti che sono stati fatti in riva alla laguna, venivano messe per far sedere il pubblico.
Sempre per garantire una maggiore sicurezza alla zona sarà illuminata anche la passerella sopra la laguna che dalla Guzman porta nella zona della pista. Direttamente al Comune ma anche tramite i sociali media molto spesso sono arrivate segnalazioni di atti vandalici compiuti sopra i bastioni, zona poco illuminata che diventa spesso ritrovo di giovani che bevono e lasciano a terra bottiglie di birra, carte e altri rifiuti. Il degrado che costoro si lasciano alle spalle ha indotto volontari a impiegare il loro tempo per ripulire tutto.
«Stiamo lavorando a un progetto per illuminare i bastioni e mettere delle telecamere in modo da garantire maggiore sicurezza», aggiunge Casamenti.
Sempre per evitare episodi di vandalismo le telecamere saranno installate anche all’interno dei Giardini Chiusi. «Mentre per i Bastioni siamo in una fase progettuale – spiega il sindaco – per i Giardini Chiusi sono già iniziati i lavori per la sistemazione della recinzione e sono già stati affidati i lavori per il montaggio dei 24 punti luce e delle telecamere». L’amministrazione comunale ha predisposto anche l’installazione di telecamere nelle zone dove spesso vengono abbandonati i rifiuti. L’intento è quello di evitare che in alcune zone, anche in corrispondenza dei bidoni della spazzatura, si creino, come si sono create già in altre occasioni, vere e proprie discariche abusive. L’installazione dovrebbe iniziare a breve. –
Ivana Agostini
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