Spari contro il micio, la donna che lo accudiva sporge denuncia
GROSSETO. Il micio Kuros è ancora dalla veterinaria e cerca ora una casa dove poter vivere serenamente, dopo il dramma che ha dovuto subire alla fine di gennaio, quando qualcuno, ad Alberese, ha imbracciato una carabina e ha fatto fuoco colpendo tre volte il gatto. Kuros è tornato a casa tre giorni dopo: trascinava le zampine posteriori e per arrivare fino ai Magazzini, dove una signora lo accudiva da quando era nato, si è completamente portato via la pelle delle parti basse. Era malconcio, quando è arrivato a casa. La donna, che non può prendersene cura, lo ha portato dalla veterinaria per farlo sopprimere. Una scelta difficilissima, per la signora che ogni giorno metteva fuori dalla sua casa di campagna il cibo per il gattone nero e per i suoi amici. Una piccola colonia da accudire nel cortile, in una zona in cui i gatti sono stati sempre i benvoluti, nel cuore del Parco della Maremma.
Ieri la donna si è presentata alla caserma dei carabinieri di Alberese per sporgere denuncia contro ignoti. Chi ha sparato a quel micio, ha provocato all’animale danni enormi: Kuros infatti è paralizzato nella parte posteriore, ha difficoltà nel fare la pipì e perde le feci. Ma è pimpante, mangia ed è affettuosissimo, come lo era stato dal giorno della sua nascita.
Quando la donna è arrivata nello studio della veterinaria Sabrina Giannini, la dottoressa ha avvertito le volontarie dell’Anpana. La decisione è stata unanime: Kuros doveva essere salvato, a quell’età la soppressione non era nemmeno da prendere in considerazione. Le sue ferite erano molto gravi: la dottoressa ha fatto le radiografie all’animale scoprendo che era stato raggiunto da tre colpi sparati probabilmente con una carabina. I bossoli evidenziati dalle rx infatti, sembrerebbero più grandi di quelli sparati con un fucile da caccia. È un primo indizio per i carabinieri che cercheranno di trovare l’uomo che ha fatto fuoco ferendo gravemente il gatto.
Kuros è vivo e sta bene, me è paralizzato.
Ora cerca una casa dove vivere. Le volontarie dell’Anpana hanno fatto un appello: se ci fosse qualcuno che volesse dare amore al micione nero, può chiamare il numero di telefono 328 - 0354541. — F.G.
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