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Nuovi cassonetti Cambiano le postazioni, rifiuti abbandonati

M.N.
Nuovi cassonetti Cambiano le postazioni, rifiuti abbandonati

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SCARLINO. I nuovi cassonetti per la raccolta dei rifiuti installati da poco nella frazione del Puntone di Scarlino lasciano perplessi i residenti della frazione. Il problema non è tanto per la qualità degli stessi, le criticità maggiori sono dovute al fatto che i punti di raccolta non sono più quelli individuati precedentemente con difficoltà crescenti nel riuscire a raggiungere i cassonetti più vicini.

«Da pochi giorni hanno sostituito i cassonetti della spazzatura – spiegano alcuni cittadini – riducendo però del 50 per cento i punti di raccolta, lasciando quindi alcuni tratti di strada non serviti dal servizio. Nella frazione non è attivo il porta a porta, quindi è necessario recarsi di persona ai cassonetti spesso camminando per 500-600 metri con la spazzatura in mano, a volte anche col maltempo. Soprattutto per le persone anziane è un problema, capita che si debbano mettere la spazzatura in auto per andarla a depositare ai cassonetti più vicini; inoltre ad una prima verifica i bidoni che hanno installato sembra che siano stati già usati in altre zone. C’è il rischio concreto che in qualche zona della frazione, specialmente in estate, si possano venire a creare anche delle discariche a cielo aperto. A fronte di tasse non certo basse il servizio appare diminuito».

Le criticità della frazione vanno però oltre al problema dei cassonetti; i cittadini segnalano infatti da tempo numerose problematiche che con il passare dei mesi si sono accumulate senza soluzione: faretti e luci comuni spente, steccati di legno che dividevano la strada dalla macchia ormai caduti e mai sostituiti, ringhiere dell’arredo pubblico in molte zone arrugginite, lavori di manutenzione della rete dell’acquedotto non controllati e lasciati incompleti con ulteriori problemi e segnalazioni successive. «Ci sentiamo spesso abbandonati – concludono i cittadini del Puntone – speriamo di vedere una risposa concreta alle nostre richieste ed alle tante problematiche che la frazione sta accusando da tempo». — M.N.

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