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Bivacchi e degrado a Montioni Altra zona del parco “liberata”
SCARLINO. È uno dei punti di spaccio frequentati da giovani venditori nordafricani e clienti italiani, dove domanda e offerta si incontrano, giorno e notte, senza sosta. Per questo due giorni fa i carabinieri della compagnia di Follonica, i carabinieri forestali di Massa Marittima e il personale del Comune di Scarlino sono intervenuti nel Parco di Montioni, nel comune di Scarlino, da tempo diventato luogo di bivacco per uomini che spacciano stupefacenti. Cocaina, soprattutto, ma anche hashish ed eroina.
Sul posto, in particolare in località Valli, Fosso acqua nera e Pecora vecchia, i militari dell’Arma e il personale del Comune hanno trovato indumenti, tende da campeggio, batterie per auto, resti di cibo ed altro. Il tutto è stato raccolto, caricato sul furgone dell’amministrazione comunale e avviato al corretto smaltimento.
Il recupero degli spazi verdi, a rischio di essere seriamente compromessi a causa di chi utilizza impropriamente aree di grande bellezza facendole diventare piccole piazze di spaccio, oltre a un incremento dell’attività di controllo del territorio, sono alla base dell’attività messa in campo dall’Arma territoriale e Forestale per contrastare lo spaccio nella zona.
L’azione mirata dei carabinieri ha già prodotto risultati positivi, portando a un netto aumento di persone segnalate e stupefacenti sequestrati.
I controlli nell’area del parco di Montioni proseguiranno anche nelle prossime settimane. —
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