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Tartaruga senza vita in spiaggia a Feniglia

Ivana Agostini
Tartaruga senza vita in spiaggia a Feniglia

L’animale, morto da alcuni giorni, portato dalle mareggiate Sul litorale plastica e poseidonia. Danni agli ombrelloni

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orbetello. Una tartaruga marina spiaggiata è stata trovata senza vita in Feniglia, lato Ansedonia.

L’animale, morto da alcuni giorni, molto probabilmente è stato portato sulla spiaggia dalle mareggiate che hanno interessato la zona nelle ultime settimane. Il carapace è in via di decomposizione tanto che l’Università di Siena non ha ritenuto opportuno eseguire delle analisi sulla carcassa che adesso dovrà essere smaltita dal Comune di Orbetello. «Era molto tempo – dice la presidente del parco della Maremma Lucia Venturi – che non si segnalavano tartarughe spiaggiate».

Sulla spiaggia della Feniglia, la mareggiata, oltre alla tartaruga, ha portato anche molta plastica e una vera e propria prateria di poseidonia che ricopre completamente la spiaggia dallo stabilimento “Il Cartello” fino a dopo la Capannuccia. Se però la presenza della poseidonia è comunque indice di un’acqua pulita e senza inquinamento, non si può dire altrettanto della presenza della plastica. Proprio la carcassa della tartaruga si trova, infatti, fra vari rifiuti, pezzi di plastica più o meno grossi, portati dal mare. Continuano poi a essere presenti i dischetti che alcuni anni fa avevano invaso le spiagge della costa tirrenica dopo la rottura di un depuratore. I dischetti, anche se sono passati alcuni anni, si trovano ancora in grande numero sulle spiagge del territorio orbetellano.

Proprio la spiaggia della Feniglia, in quel tratto, è stata oggetto di una pulizia organizzata da alcuni ragazzi di Orbetello a cui hanno partecipato anche i componenti di una scuola di surf, Tortuga surf school. I ragazzi hanno raccolto vari sacchi di spazzatura e anche nelle prossime settimane, sempre nel rispetto delle norme anti Covid, i ragazzi della scuola di surf hanno intenzione di andare a ripulire la spiaggia della Tagliata.

Le mareggiate che stanno interessando la Feniglia lato Ansedonia, hanno creato danni anche agli stabilimenti balneari. Molti ombrelloni realizzati con del legno sono stati buttati giù dalla forza delle onde. Tronchi di alberi sono stati scaraventati in mezzo agli ombrelloni. Danni anche alle strutture degli stabilimenti che come ogni anno si trovano a dover fare la conta dei danni provocati dalle mareggiate invernali. Profonde voragini sono state create dal mare anche ai ridosso delle aree che in estate vengono usate come parcheggio. Erose anche le dune.

Le mareggiate quest’anno sono state particolarmente intense e numerose. —

Ivana Agostini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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