Il Tirreno

Grosseto

Pioggia battente Crolla un pezzo di campanile Fossi tracimati

Francesca Ferri
Pioggia battente Crolla un pezzo di campanile Fossi tracimati

Danneggiata la chiesa di Pescina nel comune di Seggiano Nel Mancianese torrenti in piena e guadi impraticabili

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Francesca Ferri

seggiano. Dalla cima del campanile di Pescina, sulle pendici dell’Amiata, alla foce dell’Albegna che rigetta in mare tutto il fango venuto giù a valle, come in una centrifuga impazzita, alimentata dalla pioggia scrosciante.

Il nubifragio che si è abbattuto in provincia dalla serata di sabato a ieri mattina ha lasciato – come ahinoi succede spesso – la sua impronta. Allagamenti, fossi esondati, strade trasformate in torrenti e danni.

Seggiano

A Pescina, frazione di Seggiano, la pioggia ha impregnato il vecchio campanile della chiesa di San Lorenzo martire, diversi mattoni si sono staccati e sono caduti sul tetto della chiesa danneggiandolo e aprendo un varco, tanto che l’acqua è caduta anche dentro. Ma il timore è che si crei una sorta di effetto domino e tutta la struttura si possa sbriciolare. Per lunghe ore ieri i vigili del fuoco si sono dati daffare per misurare l’entità del danno e la possibilità di un peggioramento e per “incerottare” la struttura.

La strada provinciale 107 intorno alla chiesa è stata chiusa e ieri pomeriggio il sindaco Daniele Rossi ha fatto un sopralluogo.

«È crollato un pezzo e il campanile si è un po’ spanciato – dice il sindaco –. Un rischio immediato di crollo non lo vedo, ma comunque c’è. I vigili del fuoco hanno messo delle fasciature con delle fibbie e delle tavole. È ovviamente una misura temporanea: andrà fatta un’ingabbiatura e andrà fatta velocemente. La preoccupazione è anche per il fatto che la chiesa non ha grosse fondamenta. Sotto c’erano le stalle e la canonica, ma praticamente non ha fondamenta. Intorno non ci sono case, ma ci passa la strada provinciale. Ed è stata chiusa. Adesso siamo ancora più isolati».

All’inizio dell’anno, il 1° e 2 gennaio, infatti, sempre le forti piogge e, in quell’occasione, anche la neve hanno provocato un cedimento dell’asfalto lungo la strada provinciale 129 Altore. La Provincia ha dovuto chiuderla, costringendo gli automobilisti a fare un lungo giro per raggiungere il paese.

Manciano

Nel Mancianese tornano a far paura fossi e torrenti. Sin da ieri mattina le squadre di protezione civile, polizia municipale e vigili del fuoco hanno monitorato il territorio comunale e le strade interessate dal maltempo.

Critica la situazione sulla strada provinciale 32 in località Dispensina per la presenza di molto fango e acqua sulla strada. Gli uffici viabilità della Provincia di Grosseto sono stati allertati.

Fosso Fiascone e torrente Elsa, come succede quasi sempre quando piove tanto, sono esondati nei punti dove ci sono attraversamenti (per quanto riguarda l’Elsa, l’attraversamento è quello in località Piano di Cirignano).

Allerta prorogata

Intanto la protezione civile regionale ha prorogato l’allerta meteo anche per oggi. È allerta di codice arancione per mareggiate. Ieri si prevedeva un rapido aumento del moto ondoso a nord dell’Elba fino a mare agitato o molto agitato. Oggi è attesa una nuova perturbazione alla quale si assoceranno forti venti occidentali, piogge sparse e deboli nevicate in Appennino a quote medio-basse. Prorogato il codice giallo per il vento, di cui è atteso da oggi il rinforzo da ovest, sud-ovest, con forti raffiche su nord Arcipelago, aree costiere centro-settentrionali e zone collinari limitrofe.

Da stasera attenzione a locali formazioni di ghiaccio nelle zone interne della regione e anche in prossimità della costa. —

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