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Nasce il gruppo Sinistra mancianese «Riportiamo dignità»
Il nuovo soggetto si sviluppa intorno al consigliere Camillo «Daremo voce a chi non trova una seria alternativa»
manciano. A Manciano nasce un nuovo soggetto politico.
Si chiama Sinistra mancianere ed è un gruppo politico autonomo e indipendente, costituitosi in questo mese di gennaio, che rappresenta la naturale evoluzione organizzativa del gruppo di confronto, discussione e opinione che si era raccolto negli ultimi anni attorno al consigliere comunale di minoranza Antonio Camillo. La sua intenzione è «dare voce e progettualità a una sinistra ampia e diffusa non riconducibile a una sola e specifica appartenenza».
Sinistra mancianese «si propone di lavorare per restituire dignità, capacità di elaborazione e proposta sui temi portanti della gestione del territorio, partendo da questi valori fondanti: la cultura dell’antifascismo, la difesa degli spazi democratici attraverso la promozione della partecipazione e della trasparenza nelle scelte amministrative; la salvaguardia del paesaggio, dell’ambiente e dell’agricoltura; il diritto alla salute; i diritti sul lavoro».
Il rapporto con gli altri partiti? Sinistra mancianese parla di «ambiguo atteggiamento di silenzio-assenso di sigle e gruppi politici locali che dovrebbero esprimere il mondo di un associazionismo e di un impegno politico di “sinistra” nei confronti di un’amministrazione che si colloca a destra, non solo per convinzioni ideologiche, ma soprattutto per le scelte di fondo che opera. Tale atteggiamento produce devastanti effetti di disorientamento nelle persone di sinistra che non si identificano nel Partito democratico e che non trovano nel panorama mancianese un serio soggetto politico di alternativa a cui fare riferimento».
Tuttavia al Pd Sinistra mancianese «riconosce a livello locale, di essere l’unica forza politica organizzata che pratica opposizione attiva all’amministrazione Morini».
I primi strumenti di comunicazione messi in campo dal nuovo gruppo politico sono due pagine Facebook (già attive) a cui si può aderire previa specifica richiesta. Le pagine si chiamano: “La Sinistra Mancianese”, che si propone come luogo aperto di confronto, dibattito e informazione sui temi più urgenti e impellenti della discussione politica, e “Il pirozzo”, pagina satirica dedicata all’attualità, soprattutto locale, ma anche nazionale e internazionale, dove sono già presenti un certo numero di vignette.
L’ambizione della Sinistra mancianese è quella di «iniziare un lavoro di ricucitura del tessuto sociale della comunità fondato sulle tematiche care alla sinistra locale: politiche agricole orientate alla salubrità del prodotto e alla coesione tra agricoltori e imprenditori; autentico interessamento verso la scuola e la sua centralità nello sviluppo delle giovani menti del territorio; valorizzazione costante di tutti i beni comuni urbani e naturali (e non solo le Cascate del Mulino, ma anche e soprattutto il vasto insieme di aree di interesse paesaggistico e archeologico che punteggiano tutto il Comune); uno studio del mercato del lavoro locale volto alla diversificazione dell’offerta lavorativa».
Sinistra mancianese intende promuovere, nel corso del tempo, eventi a tema e seminari per raccogliere e diffondere idee ed effettuare azioni mirate, compatibilmente con le precauzioni dettate dal rischio legato alla pandemia.
«Dal momento che pensiamo di non essere pochi, vogliamo rappresentare chi si sente senza voce e mettere a disposizione della comunità uno spazio per ritrovarci e confrontarci e, magari, costruire qualcosa di bello», chiudono quelli di Sinistra mancianese. —
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