Italia
Per fare i vaccini l’Asl arruola medici, infermieri, volontari
Richieste tra le 150 e le 200 persone nelle tre province, le candidature sono già aperte, al lavoro dal 1° febbraio
GROSSETO. L’Asl Toscana sud est è pronta a reclutare tra 150 e 200 persone tra medici, infermieri e volontari da schierare per vaccinare i cittadini nelle tre province di Grosseto, Siena e Arezzo, e da impiegare per il tracciamento dei casi e l’attività di medicina scolastica.
Medici, infermieri e assistenti saranno assunti a tempo determinato e chiamati a un impegno di impegno da 35 ore settimanali, mentre ai volontari sarà chiesto di partecipare gratuitamente ad almeno uno o due turni settimanali di sei ore.
Le assunzioni partono dal 1° febbraio e, chi viene presto, avrà un contratto fino al 31 ottobre (vedi box a destra): basta avere i requisiti richiesti e mandare il curriculum. La candidatura verrà valutata dall’Asl e già da febbraio si comincerà a lavorare.
Per sostenere questa campagna l’Asl ha stanziato 6 milioni e 832mila euro.
La delibera per arruolare il nuovo personale è la 61 del 2021 firmata dal direttore generale dell’Asl Toscana sud est Antonio D’Urso, intitolata “Emissione avvisi per incarichi libero professionali e collaborazioni volontarie in relazione alla vaccinazione di massa richiesta dall'emergenza Covid-19”.
Il provvedimento è articolato in tre avvisi di manifestazione d’interesse: affidamento di incarichi di lavoro autonomo di natura libero professionale a medici; affidamento di incarichi di lavoro autonomo di natura libero professionale a infermieri e assistenti sanitari per attività di tracciamento e vaccinazione; ricerca di personale sanitario volontario che si rende disponibile a fornire gratuitamente prestazioni professionali per l’attuazione del piano di somministrazione dei vaccini anti-Covid.
Medici
L’avviso per i medici è destinato a laureati in medicina e chirurgia, abilitati all’esercizio della professione medica e iscritti agli ordini professionali, anche eventualmente specializzati o specializzandi iscritti all’ultimo e penultimo anno di corso delle scuole di specializzazione, nonché laureati in medicina e chirurgia, anche se privi della cittadinanza italiana, abilitati all’esercizio della professione medica secondo i rispettivi ordinamenti di appartenenza, previo riconoscimento del titolo.
Può presentarsi anche personale in pensione che non abbia compiuto 70 anni.
L’impiego sarà per medicina scolastica, tracciamento dei casi, vaccinazione. Sarà richiesto un impegno di 35 ore settimanali da definire con il responsabile della struttura di assegnazione in funzione della necessità per un massimo di 155 ore fatturabili al mese. La retribuzione è di 35 euro lordi all’ora omnicomprensivi da liquidarsi dietro presentazione della relativa fattura.
Infermieri e assistenti
Per l’avviso destinato agli infermieri saranno necessarie la laurea triennale in infermieristica o in assistenza sanitaria, il diploma universitario di infermiere o assistente sanitario, o diplomi equipollenti o equiparati. Potrà presentarsi anche personale del comparto del ruolo sanitario in pensione, precedentemente inquadrato come collaboratori professionali, infermieri professionali e assistenti sanitari. Saranno impiegati per tracciamento casi e vaccinazione. Anche per loro sono previste 35 ore settimanali con un massimo di 155 ore fatturabili al mese. il compenso è di 26 euro lordi all’ora.
Volontari
Il terzo avviso è destinato a personale sanitario pensionato o personale sanitario volontario, disponibile a partecipare gratuitamente ad almeno uno o due turni settimanali di sei ore. Potrà partecipare personale non oltre i 75 anni, con laurea in medicina e chirurgia, laurea in infermieristica o laurea in assistenza sanitaria e iscrizione all’albo (per i medici anche l’abilitazione all’esercizio della professione).
Per candidarsi
Come si fa per candidarsi? Sul sito dell’Asl Toscana sud est www.uslsudest.toscana.it si deve cercare la sezione “albo pretorio”, “delibere del direttore generale” e la delibera 61/2021. Nel pdf allegato ci sono i tre avvisi di manifestazione di interesse, uno per i medici, uno per gli infermieri e gli assistenti e uno per i volontari. In ciascuna manifestazione ci sono i moduli da compilare e inviare via Pec, con le istruzioni.
Criteri, obblighi e incompatibilità
Gli incarichi saranno assegnati in base alle necessità secondo un criterio cronologico di arrivo delle domande e in funzione delle opzioni dei candidati per le attività prescelte, alla luce delle esigenze del momento. È richiesta una polizza assicurativa contro gli infortuni, Rct e per colpa grave. L’avviso non è rivolto a coloro che hanno già un contratto in essere con datori pubblici che operano nel settore sanitario.
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