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Un’ora di attesa al gelo per la carta di identità «È questo il disagio»

F.F.
Un’ora di attesa al gelo per la carta di identità «È questo il disagio»

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GROSSETO. L’attesa di oltre due mesi per fare la carta d’identità può sembrare un tempo lunghissimo? «Ma quella è niente rispetto all’altra attesa».

Parola di Agostino Casamenti, grossetano, 80 anni a marzo, lettore del Tirreno.

Ieri Agostino ha aperto il giornale e ha letto il servizio sulle attese per ottenere la carta d’identità a Grosseto. E ha fatto un balzo. Ha preso il telefono e ha chiamato la redazione.

«Qui manca un pezzo della storia – protesta con tono ironico –. Guardate che aspettare due mesi, e più, non è niente rispetto a quel che mi hanno fatto aspettare a me la mattina che avevo l’appuntamento».

Agostino racconta che sia lui che la moglie, che compirà 80 anni a maggio, dovevano rinnovare la carta d’identità. «Nostra figlia ha provato a farci la prenotazione con il computer, ma lì per lì non c’è riuscita», dice il signor Casamenti.

Marito e moglie allora si prenotano andando di persona all’Urp, ufficio relazioni con il pubblico, in corso Carducci.

«Era estate – dice Agostino – e ci hanno dato l’appuntamento per l’11 gennaio 2021 alle 11, 45».

Puntuali, anzi in anticipo di dieci minuti, l’11 gennaio, con un freddo che gelava il sangue, Agostino e la moglie si sono presentati in via Saffi all’ufficio Anagrafe.

«Visto che avevamo la prenotazione fatta addirittura la scorsa estate, pensavo che ci avrebbero fatto entrare alle 11,45 in punto – dice l’uomo – e invece ho dovuto aspettare un’ora, lì fuori, con un freddo che si gelava. E c’era un sacco di gente lì fuori ad aspettare, alla faccia delle leggi contro gli assembramenti».

La moglie del signor Casamenti dopo un po’ è stata fatta accomodare dentro, perché non ce la faceva più a stare in piedi al freddo. «Il corridoio era vuoto, non c’era nessuno: si poteva benissimo aspettare dentro, distanziati – dice Agostino –. Bastava rispettare gli orari, magari velocizzando un po’ le pratiche al terminale».

Alla fine entrambi hanno fatto la carta d’identità, 22 euro a testa e documento rilasciato dopo qualche giorno. Ma che fatica. —F.F.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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