Nessun cliente in vista La palestra chiude i battenti
grosseto. «Non ci siamo arresi e anzi, siamo ancora più convinti di avere ragione, ma abbiamo deciso di chiudere per qualche giorno, perché con tutto questo tam tam, i clienti hanno smesso di venire»: Federico Mileni, responsabile marketing della All In srl, la società che guida le palestre GimFive in tutta Italia, non arretra di un passo. «A Grosseto non ci hanno spaventati i controlli – dice – ma era inutile tenere aperto se nessuno entrava. Riapriremo tra qualche giorno, appena avremo serrato le file e ci saremo riorganizzati. D’altra parte quello che è successo a Vignola è stato indicativo: un pm ha dissequestrato la nostra palestra, creando così un precedente che potrà essere applicato anche in altre zone».
Il braccio di ferro della società che da venerdì mattina aveva deciso di smettere di rispettare il Dpcm del Presidente del consiglio, con le forze dell’ordine, per ora si è fermato. «Ma si tratta di una tregua – aggiunge Mileni – perché riapriremo presto».
Per tre giorni, gli uomini della polizia municipale del Comune di Grosseto, insieme agli agenti della questura hanno organizzato controlli, anche più di uno al giorno. Martedì la questura aveva notificato la chiusura della palestra per cinque giorni ma il cartello era stato staccato e le attività erano continuate regolarmente fino alla sera, quando la polizia aveva notificato di nuovo la chiusura. E ieri mattina, le porte della GimFive in via Aurelia Nord non si sono aperte: la polizia municipale ha fatto tre controlli in tutta la giornata, senza trovando però le porte chiuse e le luci spente. «I controlli non c’entrano e nemmeno le multe – aggiunge il responsabile marketing – piuttosto c’entra il fatto che i nostri clienti si sono impauriti per le conseguenze e hanno deciso di fare un passo indietro. Noi comunque, siamo già al lavoro per riaprire». – F. G.
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