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Vispa, Vanessa, Ulisse e Nyala all’Argentario si rifanno il look
Ecco le imbarcazioni che hanno contribuito a fare la storia delle regate Sono tutte nelle mani degli abili manutentori del Promontorio
l’albo
La collaborazione di Patrizio Bertelli, amministratore delegato del gruppo Prada, con il Cantiere Navale dell’Argentario non si ferma a Linnet e Scud, le due barche di inizio’900 che grazie ai maestri d’ascia argentarini sono tornate a nuova vita.
Oggi nella rimessa di Porto Santo Stefano, per aggiornamenti o per restauri totali, ci sono altre quattro imbarcazioni di proprietà del patron di Luna Rossa: si chiamano Vispa, Vanessa, Ulisse e Nyala e sono dei veri e propri gioielli della navigazione internazionale. È proprio quest’ultima a vantare il maggior numero di premi messi a segno nei tanti anni di regate dalla sua nascita. Varata nel 1937, Nyala è un 22 metri che ha fatto la lepre al Columbia, defender e vincitore nell’edizione del 1958 della Coppa America. Ma non solo, perché è tutt’ora campione mondiale di categoria.
«Ha vinto diversi mondiali – spiega Federico Nardi, direttore tecnico del Cantiere Navale dell’Argentario – l’ultimo dei quali a Newport in America. Ha vinto gli ultimi tre titoli ed è attualmente campione del mondo. A bordo c’erano Mauro Pelaschiar e gli ex di Azzurra. Adesso è qua da noi per lavori. A suo tempo l’avevamo restaurata, Bertelli la comprò nel 1997». Anche per Vispa, seppur in maniera inferiore, sono arrivate diverse vittorie nelle competizioni a cui ha partecipato. In questo caso di tratta di un quarter ton di otto, cinque metri ed è decisamente più piccola rispetto alla collega. Con lei Bertelli ha partecipato a diverse regate anche nel campionato invernale di Monte Argentario. Ma la barca vinse anche un’importante gara in Francia negli anni ’70. Si trova al cantiere per manutenzione e aggiornamenti. Anche Vanessa, un 15 metri ior del 1971, ha partecipato a diverse regate nello specchio acqueo argentarino con Bertelli a bordo. Si tratta di un’imbarcazione molto innovativa per il periodo in cui era stata costruita. Quando arrivò al cantiere era messa male ed è stata del tutto restaurata. Tra le barche di proprietà di Bertelli che si trovano a Porto Santo Stefano per aggiornamenti e manutenzioni, è doverosa la menzione finale per Ulisse, un Sangermani di 20 metri del’71, che lui usa più di frequente e con cui fa le sue vacanze. –
A.C.
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