Il presidio
Scuola e colleghi addolorati «Tutti contavano su di lui»
Capalbio. È ancora sotto choc Capalbio per l’improvvisa morte del sindaco Settimio Bianciardi colto da un malore sabato durante una battuta di caccia. «Sono senza parole – commenta la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo di Manciano e Capalbio, Anna Maria Carbone – È una notizia sconvolgente di quelle che non ti saresti mai aspettata. Era un uomo pieno di vita. Aveva una forza incredibile. Abbiamo fatto tante cose importanti insieme non appena è stato eletto sindaco, compresa la decisione di riordinare la scuola di Capalbio eliminando le pluriclassi e dando un’offerta formativa sempre migliore. Era una persona sulla quale la scuola poteva contare, su cui tutto il territorio poteva contare. Con la pandemia da Covid abbiamo vissuto momenti difficili ma lui ha saputo starci vicino mettendosi a disposizione per le modifiche strutturali necessarie per allargare le classi in modo che i ragazzi stessero in sicurezza. Su alcune cose non eravamo d’accordo, n lo sanno tutti. Entrambi però pensavamo solo al bene degli alunni. Sono sicura che avremmo trovato il modo di venire a capo delle nostre frizioni. Non poterlo più fare è per me un grande rammarico».
Anche il mondo della politica è costernato. Le parole per commentare la notizia della morte di Bianciardi escono con tanta difficoltà. Marco Donati ha corso, nel 2019, contro Bianciardi per la poltrona di sindaco. «Questa è una vera tragedia, per tutti: per lui, la sua famiglia e per tutta la comunità di Capalbio. Sono veramente sotto choc. È una giornata molto triste. Rimane difficile poter parlare e dire qualcosa. Siamo vicini alla sua famiglia». Anche il senatore della Repubblica e consigliere comunale di Orbetello, Roberto Berardi, è impietrito saputa la notizia. «Difficile trovare parole. La sua scomparsa è una tragedia che lascia sgomenti tutti noi. Mi unisco al dolore della famiglia e di tutta la comunità di Capalbio». Vicinanza alla famiglia è stata espressa anche dal sindaco di Orbetello Andrea Casamenti. Sconcertato anche il sindaco di Manciano Mirco Morini che non trova spiegazione per una morte così improvvisa. Anche Franco Borghini, sindaco di Monte Argentario, è sconvolto: «Piango un amico e un collega. Una notizia terribile che getta tutti nello sconforto».
Il coordinatore provinciale di Forza Italia Sandro Marrini con la deputata azzurra Elisabetta Ripani esprimiamo le più sentite e profonde condoglianze alla famiglia, all’amministrazione comunale e ai cittadini di Capalbio.
«È con sgomento e grande dispiacere – dice il presidente della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno Riccardo Breda che ho appreso la notizia della tragica scomparsa del sindaco Bianciardi, che ho avuto modo di conoscere e apprezzare da tanti anni. Desidero esprimere le mie più sentite condoglianze alla moglie Isabella, alla famiglia ed all’intera comunità di Capalbio per questa perdita dolorosa, grave e improvvisa». –
I. A.
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