Il Tirreno

Grosseto

il caso di monterotondo marittimo  

Svolta nel borgo delle Biancane Adesso si naviga superveloci

G.M.
Svolta nel borgo delle Biancane Adesso si naviga superveloci

2 MINUTI DI LETTURA





MOnterotondo marittimo. C’è voluto del tempo, ma alla fine la soluzione è arrivata. Nel piccolo borgo delle Biancane ora i residenti possono navigare con la fibra superveloce – cioè con collegamenti fino a un giga – da casa loro. Tutto è bene quel che finisce bene: Monterotondo Marittimo ha rischiato di tenersi un record che sapeva di burla.

È maggio 2018 quando nel municipio mignon si chiude il cantiere per la stesa dei cavi di fibra ottica sotto il manto stradale. Monterotondo Marittimo è così il primo comune della provincia di Grosseto dove si sono conclusi i lavori di cablaggio per la banda ultralarga. Passa l’estate, arriva l’autunno e si scopre che c’è un problema: qui nessun privato può fare richiesta di allaccio a internet sfruttando la superinfrastruttura nuova di zecca perché né Tim né altri operatori del mercato – spiega allargando le braccia il sindaco Giacomo Termine – intendono sobbarcarsi i costi di predisposizione; è dunque tutto inutilizzabile.

Il sindaco bussa alla porta di Tim che risponde che l’intervento sarebbe piuttosto oneroso, visto che la fibra ottica posata lì è limitata alla rete di Monterotondo Marittimo. E che quell’obiettivo non è prioritario per la società, che non ha evidentemente alcun obbligo (non ha curato la messa a punto dell’infrastruttura).

Passano i mesi, e a luglio 2019 Tim e Infratel annunciano che la fibra superveloce sarà davvero realtà nel paese geotermico, che porta a casa un altro primato: rappresenta uno dei primi esempi a livello nazionale di accordo fra Tim e Infratel Italia (società in seno al ministero dello sviluppo economico) per l’utilizzo e l’integrazione delle reti realizzate da entrambi gli operatori, con la finalità di fornire i servizi in tecnologia Ftth (Fiber to The Home, la fibra a casa) a cittadini, aziende e alla pubblica amministrazione.

E così, a partire da questo autunno sono cominciate ad arrivare le prime richieste di famiglie e imprese: Infratel si occupa di predisporre la connettività “dalla strada alla casa”, Tim fornisce il modem e il servizio. —

G.M.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera