Il presidio
Pronti incentivi dall’Inail per rinnovare il parco mezzi agricolo
grosseto. Si parte il 28 gennaio con le domande per il bando Isi-Agricoltura, che garantisce agli imprenditori agricoli risorse per l’acquisto o il noleggio di mezzi e macchinari più performanti che favoriscono l’innovazione, garantendo maggiore sicurezza e quindi meno rischi per gli addetti al lavoro. Dal 14 gennaio, però, le imprese che hanno i requisiti possono già avviare la procedura di registrazione.
Per garantire l’accesso agli imprenditori che realmente hanno diritto al beneficio, l’Inail ha previsto un nuovo sistema di autenticazione, per cui ci si può documentare sul sito www. inail. it
«Sappiamo che l’impegno per lo sviluppo dell’innovazione e della tecnologia in agricoltura, aggiunto alle buone pratiche, è un elemento vincente – nota il presidente di Confagricoltura Grosseto Attilio Tocchi – Il risultato è sotto gli occhi di tutti: parlo di una progressiva diminuzione degli infortuni nel corso degli anni».
Se infatti analizziamo il rapporto presentato dall’istituto, emerge che nei primi 11 mesi del 2020 è stata registrata una importante diminuzione del numero delle denunce di infortuni. Nel settore agricolo, rispetto al 2019, è stato evidenziato un calo degli incidenti del 19, 4 per cento (da 30. 446 a 24. 526), con 32 casi in meno di quelli mortali (da 135 a 103). «Dal 2014 al 2018, poi – sottolinea Tocchi – c’è stata una diminuzione dei casi del 14 per cento, che raggiunge il 20, 4 per cento per quelli mortali. Se invece torniamo indietro al 2002 notiamo che ad oggi la diminuzione delle denunce di incidenti nel settore agricolo si è ridotta dalla metà».
È innegabile che l’ottenimento di questo risultati dipenda da diversi fattori, secondo Confagricoltura: la professionalità crescente degli operatori, lo sviluppo di forme di agricoltura sostenibile, l’evoluzione dei mezzi tecnici con le innovazioni dell’agricoltura di precisione. E il lento ma progressivo rinnovo del parco mezzi indotto dagli incentivi Inail e da quelli regionali. «Occorre insistere in questa direzione – conclude Tocchi – per consentire una riduzione ancora più significativa degli incidenti. Peraltro il rapporto Inail conferma che, nel periodo di emergenza sanitaria, il settore primario non ha presentato particolari rischi rispetto al contagio da coronavirus, tenuto conto delle caratteristiche intrinseche del lavoro agricolo ma anche della corretta applicazione dei protocolli di prevenzione». –
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