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Sganciano le inferriate e rubano l’oro di famiglia L’appello: «Tutelateci»

Francesca Ferri
Sganciano le inferriate e rubano l’oro di famiglia L’appello: «Tutelateci»

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Francesca Ferri

GROSSETO. «Ti entrano in casa, si rubano un pezzo della tua vita, vecchi ricordi che ti facevano sorridere ogni volta che li guardavi. L’acquamarina di mia nonna; sì, portandomi via quella mi avete inferto la ferita più grande… Resto senza tanti oggetti cari, ma quello che più mi sconvolge è la facilità con cui siete stati in grado di fare del male». Inizia così un lungo, toccante post che Giulia Torrini, 34 anni, grossetana, ha affidato a Facebook a dicembre. I genitori di Giulia, ultrasettantenni, che vivono in via Stati Uniti d’America, prima delle festività hanno subito un furto di quelli più odiosi. I ladri sono entrati nella loro casa, al primo piano, staccando le inferriate alla finestra di cucina e facendo razzia di tutto l’oro di famiglia. Oggetti di valore economico, ma più ancora affettivo.

Un furto che sconvolge: pieno pomeriggio, appena dopo le 17, e abitazione protetta da inferriate. Eppure sono riusciti a entrare, hanno messo a soqquadro le camere e hanno trovato quel che cercavano, prima di dileguarsi. Alle 19, quando la madre di Giulia è rientrata, di loro c’erano solo le tracce della devastazione. «È stata mia mamma a ritrovarsi per prima nell’incubo di una finestra spalancata, una casa violata e i ricordi di una sorella, svaniti nel nulla», racconta Giulia nel suo post.

La famiglia ha sporto denuncia ai carabinieri, ma dei responsabili non si sa nulla. Oltre allo choc, alla paura, ai danni, ai ricordi rubati, un furto in casa in questo periodo di pandemia fa paura anche per l’eventuale contaminazione della casa. Paura che si aggiunge alla paura.

«Ho deciso di raccontare al giornale questa storia, dopo che avevo scritto quel post su Facebook e nonostante sia passato del tempo, perché ho visto che anche un’altra signora aveva denunciato di essere stata derubata in casa», dice Giulia al Tirreno. «È circa un mese che non si contano i furti nelle case a Grosseto – dice ancora –. Qualche giorno dopo i ladri sono entrati nella zona dello stadio da baseball e anche altrove. Bisogna parlare di quello che sta succedendo, renderlo pubblico, perché così non può andare avanti». Giulia fa appello alle istituzioni e alle forze dell’ordine: «Avevo scritto un messaggio al sindaco, ma non ho mai ricevuto risposta. Non voglio fare polemica, vorrei solo sensibilizzare le istituzioni sulla tutela di chi paga le tasse». —

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