Impianti a biogas nel mirino «Si risentono i cattivi odori»
grosseto. Il Comitato Grosseto Aria Pulita continua a ricevere segnalazioni di cittadini che denunciano cattivi odori in alcune zone di Grosseto.
«Malgrado il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna abbia pubblicamente affermato che gli impianti a biogas di Grosseto sono in regola – scrive il Comitato Grosseto Aria Pulita – non ha mai documentato con i dati le sue dichiarazioni; neppure dopo che il Comitato aveva diffuso una documentazione fotografica, pubblicata dal sito della Regione Toscana che indicava, per alcuni impianti, una gestione in difformità rispetto alle norme e alle prescrizioni date in sede di autorizzazione all’esercizio, come, ad esempio, ristagni maleodoranti nelle platee di deposito dei digestati solidi, mancanza di coperture».
Il Comitato interviene con queste considerazioni anche alla luce di una ripresa video che sarebbe stata fatta il 30 dicembre e che riprenderebbe «la distribuzione di digestato liquido in un periodo vietato dalla normativa – sostiene – L’articolo 40 c. 1 del decreto ministeriale n. 5046 del 25 febbraio 2016 stabilisce che l’uso agronomica del digestato è vietato nella stagione autunno-invernale, dal 1° novembre, fino alla fine di febbraio». Anche la Regione Toscana, poi, rammenta il Comitato, ha stabilito che «la distribuzione del digestato deve essere fatta dopo una valutazione dell’umidità del suolo».
Ecco perché, tira le fila il Comitato, il digestato «non si può distribuire in inverno, nei giorni piovosi e quando i terreni sono impregnati d’acqua come lo sono per le recenti abbondanti piogge». «L a norma – sottolinea ancora il Comitato Aria Pulita – mira a contenere i cattivi odori che sono l’effetto del mancato rispetto di tali condizioni: e il 30 dicembre i terreni erano inzuppati dalle piogge».
«Il ripetersi di episodi come quello del 30 dicembre – conclude il Comitato – fa pensare a una carenza di controlli da parte del comune di Grosseto, a cui è demandato il compito di verificare le modalità di distribuzione dei digestati nei terreni agricoli; la competenza ad accertare eventuali violazioni della norma è in via prioritaria la polizia municipale». –
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