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La figlia non si dà pace: «Dalla Rsa il virus ci è entrato in casa e ha portato via mio padre»
Ivana Agostini
La figlia di Savino Sadocchi lavora nella residenza per anziani. Quando si è scoperto il focolaio, ormai era troppo tardi
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Orbetello. La cittadina lagunare piange la scomparsa di un altro anziano che è stato contagiato dal coronavirus: Savino Sadocchi. Era nato ad Arezzo, il 7 giugno 1928, ma da una vita abitava a Orbetello. Qui aveva lavorato come muratore e aveva formato la sua famiglia. Il virus gli è arrivato a casa dalla residenza sanitaria assistenziale Costa d’Argento in cui lavora la figlia...
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