Il Tirreno

Grosseto

Vaccinazioni nelle Rsa: un anziano rifiuta

È accaduto ieri nella casa di riposo Le Prate di Pitigliano, dove tutti gli altri ospiti hanno invece fatto la prima iniezione

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PITIGLIANO. Quello che non ti aspetti: continua la campagna vaccinale contro il Covid 19 nelle case di riposo della provincia di Grosseto e a sorpresa si registra il primo caso di rifiuto della vaccinazione. Sorpresa doppia, perché a dire no è proprio un anziano ospite, uno di quei soggetti maggiormente a rischio per i quali il sistema sanitario in tutta Italia ha aperto una corsia d’emergenza prioritaria nella divisione delle prime e risicatissime dosi disponibili.

Così è stato anche per la Maremma e per l’Amiata, dove sin dall’annuncio dei primi flaconi l’Asl Toscana Sud Est ha predisposto un serrato cronoprogramma di interventi nelle case di riposo, a partire da quelle fin qui meno colpite dalla pandemia proprio per tenere il virus il più possibile fuori dalle strutture.

Ieri mattina dunque è stata la volta della Rsa Le Prata di Pitigliano, dove sono stati vaccinati tutti gli ospiti tranne uno. Uno degli anziani, infatti, non ha dato il suo consenso alla somministrazione del vaccino. Una scelta legittima: la vaccinazione anti Covid, infatti, pur se fortemente raccomandata non è obbligatoria. Quindi, ciascun individuo può scegliere se sottoporsi o meno al vaccino. Questo anziano ha scelto di non farlo al contrario di tutti gli altri ospiti della struttura.

Cosa lo abbia spinto a questa decisione non è chiaro. Ma la questione potrebbe non esaurirsi così. C’è infatti da capire come possa conciliarsi – in strutture a potenziale alto rischio quali sono le Rsa – la volontà del singolo con la sicurezza collettiva degli altri ospiti.

La comunicazione dell’avvenuta vaccinazione all’interno della struttura Le Prata è avvenuta direttamente dalla pagina Facebook del Comune di Pitigliano. «Questa mattina (ieri) sono state somministrate le prime dosi del vaccino anti Covid Pfizer/BionTech. I primi a essere vaccinati sono i soggetti più fragili, gli anziani, così duramente colpiti durante questa pandemia. È un giorno importante, siamo a un momento di svolta verso la fine della pandemia».

Rimangono da vaccinare gli operatori che lavorano all’interno della struttura. Il percorso di vaccinazione è iniziato il 30 dicembre 2020 proprio dalle Rsa e proseguirà regolarmente nei prossimi giorni fino al completamento di tutte le strutture. Il calendario delle vaccinazioni, pubblicato sul sito della Regione Toscana, prosegue nel più assoluto riserbo. Prima il vaccino arriverà nelle strutture dove non ci sono positivi al virus. Fino al 4 gennaio saranno circa 436 gli operatori fra medici, infermieri che verranno vaccinati: 376 a Grosseto, 30 a Pitigliano, 30 a Castel del Piano. —

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