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Madonna e Draoli esortano «Abbiate fiducia nella scienza»
I presidenti degli ordini professionali dei medici e degli infermieri invitano alle adesioni: «È questa l’unica strada possibile e certificata»
il doppio appello
Fanno appello alla vaccinazione i presidenti degli Ordini professionali dei medici e degli infermieri, rispettivamente i dottori Roberto Madonna e Nicola Draoli.
La vaccinazione è «sicuramente una delle poche strade percorribili per risolvere questa situazione drammatica della pandemia», dice convinto il dottor Madonna, che per il momento non può ancora iscriversi in lista dato che non è il momento dei liberi professionisti, ma lo farà (assicura) «appena possibile». E sulla stessa linea d’onda è Draoli, a capo di Opi (ordine provinciale delle professioni infermieristiche), che invita anche lui alla campagna vaccinale. «Come ho già avuto modo di dire – ribadisce a poche ore di distanza dai primi operatori sanitari vaccinati, tra cui la collega infermiera Leda Costa - questo è un momento storico anche per noi infermieri e per chi in questi mesi è stato in prima linea a combattere il virus. Sono contento che un po’ ovunque in Toscana tra i primi a essere vaccinati, anche a livello simbolico, siano stati gli infermieri e mi auguro che l’adesione sia massiccia anche da qui in poi in segno di rispetto per tutto quel che è successo, per coloro che non ce l’hanno fatta e per gli operatori che si sono impegnati. Aderire il più possibile è un dovere morale e civile», dice Draoli; il quale ha voluto “prenotarsi” subito per lanciare il messaggio «che gli infermieri ci sono e che sono presenti: non appena arriverà il mio turno, sarò felice e convinto di potermi sottoporre al vaccino». Non c’è ancora una stima ufficiale su quanti siano stati gli infermieri contagiati in Maremma, ma si possono presumere numeri importanti se si pensa che «sul totale dei positivi a livello nazionale - dice - il 15% è rappresentato dagli operatori sanitari», tra cui appunto il settore infermieristico. Anche per quanto riguarda le adesioni alla campagna vaccinale a livello regionale e nazionale – chiude Draoli - «dai feedback che riceviamo sappiamo che l’adesione di infermieri è molto alta. Una risposta già molto importante da parte degli operatori». E l’appello a eventuali scettici è quello a vaccinarsi «perché bisogna aver fiducia nella scienza e nei percorsi terapeutici che sono rigorosi e basati su sperimentazioni cliniche validate e certificate». —
El. Gi.
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